menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una petizione popolare per cambiare il nome alla citt in solo Stabiae

Castellammare di Stabia - «Una petizione popolare per cambiare il nome allacittà» è quanto propone provocatoriamente il consigliere comunale del Pdl,Antonio Sicignano, dopo le recenti polemiche scaturite dalle affermazioni diPippo Baudo, che ha...

«Una petizione popolare per cambiare il nome allacittà» è quanto propone provocatoriamente il consigliere comunale del Pdl,Antonio Sicignano, dopo le recenti polemiche scaturite dalle affermazioni diPippo Baudo, che ha parlato, in campo nazionale, di una Castellammareinvivibile. «Si potrebbe fare, - spiega provocatoriamente - recuperando unatradizione importante della nostra città, che rimanda agli antichi romani,cambiando il nome da Castellammare in solo "Stabiae"».
Ecco i perché di tale proposta «Purtroppo - spiega Sicignano - Pippo Baudo nonè l'unico che ha stigmatizzato in campo nazionale alcuni comportamenti negatividella nostra città. Da tempo ciò avviene, una volta ne ha parlato male anche ilTimes e ciò è veramente doloroso. Il fatto, poi, che questa volta adintervenire non sia il solito leghista, ma un uomo del sud come Baudo, dimostrache avevamo ragione quando, negli anni scorsi, abbiamo lanciato l'allarme sulgrave pregiudizio di immagine che stava vivendo la nostra città in camponazionale».

Un pregiudizio che ha i suoi effetti sul turismo e sull'economia di moltiimprenditori. «E' ben emettersi in testa che il turismo vive molto dipromozione e di immagine. Per questo motivo nella nostra città è oramai a pezzie probabilmente sarà ancora peggio dopo queste vicende, considerato che noncredo che saranno molti i temerari interessati a visitare le nostre zone.Inoltre - aggiunge - molti imprenditori mi hanno raccontato che quando sitrovano fuori zona sono costretti a non fare il nome della città, per evitaredi subire pregiudizi. Alcuni addirittura, per evitare ciò, sembra che abbianospostato la sede legale dell'azienda fuori città».
Ecco il motivo della provocazione. «In questo momento è inutile mettere latesta sottola sabbia e fare finta di niente, l'immagine della nostra città èoramai compromessa. Ci vogliono iniziative forti ed una vera e propriarivoluzione. Si può fare ciò solo cambiamento radicalmente i costumi dellanostra città e cambiando anche il nome della città, per dare un taglio aipregiudizi»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento