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Ospedale, Formisano (Idv) interessa l'assessore regionale Santangelo

Marcianise - Arriverà in consiglio regionale la questione sull'ospedale di Marcianise, questa la conclusione dei lavori al convegno pubblico tenutosi sabato scorso alla Biblioteca Comunale di via Vespucci ed intitolato "Ospedale…. Tra diritti...

Arriverà in consiglio regionale la questione sull'ospedale di Marcianise, questa la conclusione dei lavori al convegno pubblico tenutosi sabato scorso alla Biblioteca Comunale di via Vespucci ed intitolato "Ospedale?. Tra diritti negati ed aspettative di giustizia". L'impegno è stato preso in prima persona dal coordinatore regionale dell'Italia dei Valori l'on. Nello Formisano che informerà ufficialmente l'assessore alla sanità della Regione Campania il prof. Mario Santangelo chiedendo anche se sia legittima o meno la presenza dell'università all'interno della struttura ospedaliera di via Santella. Il successivo passo sarà poi un interrogazione parlamentare per fugare tutti i dubbi e cercare di risolvere definitivamente questa querelle che stenta ad avere fine. "Un uomo può dirsi libero quando in lui vi è un perfetto equilibrio tra diritto e dovere. Non può essere altrimenti perchè se prevale il diritto sul dovere si configura il despota, se invece prevale il dovere sul diritto si configura il servo!". Esordisce così il dott. Mario Paternuosto consigliere comunale dell'Italia dei Valori "per la costituzione di un consorzio sociale libero e sovrano ogni uomo cede una parte dei propri diritti allo stato che gli garantisce in tal modo il rispetto dei suoi diritti fondamentali! Lo Stato a Marcianise è rappresentato dal sindaco. Il diritto alla salute fa parte dei diritti fondamentali! E quando è che il nostro illuminato primo cittadino garantisce il nostro diritto alla salute? Quando lascia che l'ospedale venga scippato ai cittadini che lo hanno votato - continua il direttore del reparto di gastroenterologia del nosocomio marcianisano - e nonostante richieste ufficiali, non provvede nemmeno a mettere la segnaletica ospedaliera! Per non parlare dei semafori vicino alla multisala BigMaxiCinema che sono spenti da tempo senza che nessuno provveda al ripristino perchè è meglio che rimangano non funzionanti. Perchè? E' chiaro! Essendo il nostro primo cittadino impegnato a favorire gli universitari che non vogliono assolutamente i pronti soccorsi deve pur far qualcosa! Allora non c'è niente di meglio che occultare l'ospedale così i pronti soccorsi provenienti dall'uscita dell'autostrada si dirigeranno verso Caserta essendo a volte pressocchè impossibile bloccare la fila di macchine che viene in senso opposto!". Prima dell'apertura dei lavori, ci sono stati i saluti rituali dell'europarlamentare IdV On. Vincenzo Iovine, del coordinatore provinciale IdV prof. Luigi Passariello, dell'on. Americo Porfidia nonché sindaco di Recale, dell'avv. Giuseppe Ferraro commissario cittadino del partito dipietrista. A moderare il colloquio-confronto l'ing. Giuseppe Riccio dirigente provinciale IdV e prossimo candidato al consiglio provinciale sul primo collegio di Marcianise. Contributo importante si è avuto anche dalla presenza e dagli interventi del dott. Alessandro Accinni direttore PO di Piedimonte Matese e dell'ortopedico del PO di Marcianise dott. Ferruccio Rondinella tesserato IdV Marcianise. Il primo provocatoriamente ha proposto di chiedere agli universitari di collaborare anche con l'emergenza nella struttura ospedaliera e quindi di "sopperire" così alla mancanza di personale nelle varie unità mentre il secondo ha portato la sua testimonianza in un reparto (quello di ortopedia) che ormai non ha più un responsabile e non può più permettersi posti di degenza (tranne day-surgery) avendo in servizio solo tre medici che tra l'altro si sobbarcano ore e turni di lavoro fuori dalle normali competenze proprio per riuscire in qualche modo a portare avanti il reparto. Proprio per questo il dott. Paternuosto è stato un fiume in piena chiarendo di non essere contro gli universitari ma favorevole a loro solo quando la loro posizione sia chiarita ufficialmente ampliando anche il raggio delle accuse "Quando è che difende il nostro diritto alla salute? Quando provvede ad interessarsi del disastro ambientale? Sappiamo se le decine di fabbriche che insistono sul territorio smaltiscono correttamente le scorie? Sono venuti operai in consiglio comunale a dire che nella loro fabbrica s'interravano bidoni di rifiuti. Ha fatto una denuncia? Ma non basta! Questo lo può fare anche un impiegato! Non c'è necessità di un sindaco. Il sindaco deve risolvere il problema! I bidoni sono ancora lì. Quando è che difende il nostro diritto alla salute, forse quando è andato dall'assessore regionale per avere dei chiarimenti sulla legittimità della presenza dell'università nell'ospedale e ha incominciato a spiegare la legge 16 a chi l'aveva fatta suscitando una dura presa di posizione di chi l'aveva ricevuto. Si è ben guardato quindi dal chiedere quello che doveva chiedere, adesso non è più necessario perchè tutti sanno che la presenza dell'università è illegittima! Allora noi che apparteniamo ad un partito che vanta un presidente il cui nome è già sui libri di storia perchè ha sempre considerato la giustizia il valore sommo ed insostituibile per una società, non possiamo assolutamente permettere che venga commessa una grave ingiustizia nei riguardi del popolo di Marcianise! Se si deve costituire un ospedale clinicizzato deve essere rispettata la componente ospedaliera, al momento completamente o quasi obliata. Se si deve valutare l'opportunità della presenza dell'università certamente bisogna dire a chiare lettere che è solo una operazione politica di bassa levatura perché, ne sono maturi i tempi ne si può considerare università la presenza di un solo reparto. Se si deve valutare il vantaggio reale per la popolazione di Marcianise esistono dei seri dubbi: in questo momento se la sanità campana vuol riemergere dal baratro ha una sola soluzione deve chiudere alcuni ospedali e professionalità di rango potrebbero convergere sull'ospedale di Marcianise offrendo la possibilità di costituire un grosso ospedale. Se si guarda poi il problema dal punto della legittimità allora non essendoci convenzione il reparto di medicina di Marcianise va chiuso ad horas! Chi è che un domani sarà responsabile di eventuali risarcimenti fatti da un paziente? Chi è che sarà responsabile per le spese sostenute dall'ASL per un reparto illegittimo?". Molto chiaro il consigliere Paternuosto ed il collega Rondinella oltre allo stesso Accinni che in una sala gremita hanno spiegato la realtà attuale dell'ospedale grazie all'intervento in chiusura anche dell'endocrinologa dott.ssa Ida Pino, tra le tante personalità politiche locali presenti c'erano l'ex sindaco Filippo Fecondo, Pino Moretta dei Socialisti, Casimiro Golino segretario dell'Api, Pasquale Gaglione segretario del Pd, Pasquale Trombetta segretario Nuovo Psi, Alessandro Tartaglione del Pd, Domenico Laurenza Udeur, e la candidata sul secondo collegio di Marcianise per l'IdV Pasqualina Sica.

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