menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assessore Biagio Esposito scrive alle organizzazioni sindacali

Caserta - "Si è appreso, da organi di informazione, della posizione critica espressa dalle OO.SS. nei riguardi dell'azione amministrativa, che sarebbe stata posta in essere dall' Amministrazione e dalla quale emergerebbe la volontà di non dare...

"Si è appreso, da organi di informazione, della posizione critica espressa dalle OO.SS. nei riguardi dell'azione amministrativa, che sarebbe stata posta in essere dall' Amministrazione e dalla quale emergerebbe la volontà di non dare attuazione agli accordi intercorsi in sede di delegazione trattante.
In particolare vengono mossi i seguenti addebiti:
Decisione unilaterale di attribuire le progressioni orizzontali solo ad una parte del personale. Intendimento di non mantenere i patti sottoscritti in delegazione trattante. Volontà di non rispettare i propri dipendenti e di non averne a cuore la serenità professionale.
Quanto sopra, oltre ad essere in stridente contrasto con i concludenti percorsi che l'Amministrazione ha sin qui posto in essere, da ultimo con l'espletamento dei concorsi interni, contraddice tutti gli atti, le attività e le manifestazioni di volontà che hanno sostanziato l'azione amministrativa nell' ultimo anno.
In proposito giova ricordare che :
- con il contratto decentrato integrativo relativo all'anno 2009, stipulato il 14/10/2009, tra Amministrazione comunale ed i rappresentanti dei lavoratori, si è stabilito, all'art. 6, che la Progressione Economica Orizzontale sarebbe stata attribuita solo ad una "quota di personale". La norma pattizia trae fondamento dall'esigenza, recepita dall'ordinamento, di attribuire le progressioni mediante procedimenti selettivi, che escludono, per definizione, l'assegnazione al 100 % dei dipendenti.
- nella successiva riunione di delegazione trattante, in data 03/11/2009, è stato convenuto e sottoscritto dalle parti che tale beneficio sarebbe spettato a circa il 70% del personale dipendente; ciò, beninteso, nel limite della risorsa disponibile.
A seguito della entrata in vigore del Decreto legislativo "Brunetta", dal quale scaturisce l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di attribuire la P.E.O. ad una "limitata quota di personale", l'Amministrazione comunale ha ritenuto necessario di portare a conoscenza della parte sindacale tale circostanza, nella delegazione trattante del 09/02/2010, nel corso della quale i dirigenti sottoposero alle OO.SS. la valutazione dell'opportunità di ridurre la quota del 70%, come sopra concordata, ritenendo che tale percentuale non corrispondesse al significato del termine "limitato".
In quella stessa riunione, la parte sindacale si attestò sulla posizione del rispetto degli accordi sottoscritti.
Concordando su tale posizione, con direttiva espressa dall'Assessore al Personale, Esposito, con nota del 12 febbraio 2010, quindi precedente alle notizie di stampa cui si fa riferimento, l'Amministrazione ha formulato il proprio indirizzo ai dirigenti finalizzandolo al puntuale rispetto degli accordi sottoscritti che prevedono, in concreto, l'attribuzione delle P.E.O. al 70% dei dipendenti. Contestualmente l'Assessore manifestava espressamente l'intendimento dell'Amministrazione di utilizzare ulteriori risorse economiche, anche residuali, per l'estensione del beneficio, nell'anno 2010, fino alla concorrenza del restante 30% del personale.
Alla luce di quanto sopra, nella doverosa presunzione di buona fede, si ha ragione di ritenere non motivata la posizione assunta dalla parte sindacale, sia sul piano di un corretto esercizio delle relazioni sia sul piano del merito.
In ordine a tale ultimo aspetto, infatti, è necessario sottolineare come il risultato che quest'amministrazione intende assicurare ai propri dipendenti rappresenti il massimo auspicabile, in quanto consente di perseguire l'ammissibilità alla procedur del 100% dei dipendenti.
Infine, non si manca di sottolineare l'attenzione costante dell'Amministrazione all'esame di tutti i problemi dei dipendenti, cui ha costantemente riservato adeguate risorse, nell'ambito delle reali disponibilità, e con doverosa osservanza, anche a tutela dei dipendenti stessi, delle norme che regolano il rapporto di lavoro.
In tal senso l'Amministrazione afferma e rivendica, contro ogni tendenziosa o imprudente affermazione contraria:

Di aver affermato il rispetto dei patti sottoscritti. Di aver annunziato di volerne migliorare il contenuto a beneficio dei dipendenti.
Di aver dimostrato, con tali atti, di avere rispetto, considerazione e concreta sollecitudine per i dipendenti stessi, cui sarà sempre riservata doverosa tutela".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Una alunna positiva al coronavirus: tornano in Dad due classi

Attualità

La Dea bendata bacia il casertano: vinti oltre 33mila euro

Attualità

Docente della scuola elementare positiva al coronavirus

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento