menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Celiento (Pd): 'Il debito dei tre comuni con l'Unione Calatia di 10 milioni di euro'

San Nicola la Strada - In merito alle ultime precisazioni del Sindaco Angelo Antonio Pascariello, il capogruppo del PD, dottor Giuseppe CELIENTO, ha precisato che "..fra debiti certi e debiti incerti, ancora da quantificare, pare che il debito...

In merito alle ultime precisazioni del Sindaco Angelo Antonio Pascariello, il capogruppo del PD, dottor Giuseppe CELIENTO, ha precisato che "..fra debiti certi e debiti incerti, ancora da quantificare, pare che il debito complessivo dell'Unione dei Comuni "Calatia" sia superiore a dieci milioni di euro". Una cifra di molto superiore a quella che alcuni giorni orsono aveva sciornato in un comunicato scritto lo stesso primo cittadino in risposta ad alcune notizie lanciate dagli stessi esponenti cittadini del PD. "Inoltre" - ha aggiunto Celiento - "tali debiti sono stati conteggiati e ripartiti con delibere di giunta dalla sola nostra amministrazione e non sottoscritti dal comune di Maddaloni". Nei giorni scorsi i tecnici dei tre comuni si erano incontrati per quantificare i debiti certi e quelli incerti. Fra quelli certi pare che avessero accertato che la città di San Nicola avesse un debito di 1.850.000 euro, San Marco Evangelista di 411.000 euro e Maddaloni di 5.729.900 euro. Porprio quest'ultima, però, pare non essere d'accordo con l'accertamento dei debiti fatto dai tecnici, senza contare che pare vi siano altri 2.100.000 euro di debito non ancora quantizzati definitivamente. "Sembra quasi che la nostra Amministrazione" - ha sottolineato Celiento - "voglia vantarsi nel dichiarare che il debito riguardante San Nicola sia di due, tre, o quattro milioni di euro. Al contrario anche il minimo debito dimostra tutta la inefficienza gestionale dell'Amministrazione di centro destra. In merito all'IVA della TIA da restituire alle famiglie del nostro comune" - ha continuato il democratico - "voglio far notare che è stato un grandissimo errore di questa amministrazione passare dalla TARSU alla TIA, passaggio che ha incrementato notevolmente la nostra bolletta di pagamento dei RSU; errore che noi del P.D. abbiamo sempre fatto notare e a cui questa amministrazione ha fatto orecchio da mercante. Ora, dalle bollette in arrivo in questi giorni si apprende la sola intenzione di questa amministrazione di restituire l'IVA a partire dall'anno 2010. Un buon amministratore non prende impegni per altri. L'impegno circa la restituzione dell'IVA" - ha concluso Celiento - "doveva già eventualmente partire da questa bolletta".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento