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Sindaco Pasquale Giacobbe ha presentato le dimissioni da Consigliere regionale

Pozzuoli - Il Sindaco di Pozzuoli Pasquale Giacobbe ha presentato le dimissioni da Consigliere regionale, a seguito della contestazione della incompatibilità da parte del Consiglio Regionale della Campania ed entro i termini previsti dalle leggi...

Il Sindaco di Pozzuoli Pasquale Giacobbe ha presentato le dimissioni da Consigliere regionale, a seguito della contestazione della incompatibilità da parte del Consiglio Regionale della Campania ed entro i termini previsti dalle leggi vigenti, in scadenza il 16 febbraio prossimo. A darne notizia è stato, stamani, lo stesso esponente del PdL in una conferenza stampa, insieme con il capo dell'opposizione Francesco D'Ercole, presso al sede consiliare.
Nel replicare ad alcune polemiche circa il protrarsi della situazione di incompatibilità tra le due cariche, sulla quale è intervenuto anche il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa, che ne ha sollecitato la rimozione, Giacobbe ha precisato che "non sono mai stato in una situazione di illegittimità e l'intera procedura per l'opzione per l'una o l'altra carica si è svolta nel pieno rispetto delle leggi vigenti" ed ha sottolineato di "non aver mai percepito la doppia indennità di Sindaco e di Consigliere regionale, optando per quest'ultima e devolvendone la differenza con quella di Sindaco alle popolazioni di Haiti colpite dal terremoto".

"Da uomo delle Istituzioni, dal momento in cui sono entrato in Consiglio regionale (il 30 aprile 2009, subentrando a Roberto Conte dalla lista della Margherita) mi sono impegnato profondamente nel ruolo di Consigliere regionale senza mai perdere di vista il mio territorio e mettendo in sinergia l'azione politica regionale con i grandi progetti che abbiamo in campo a Pozzuoli e che l'hanno resa un centro strategico per lo sviluppo economico e turistico dell'area flegrea, del Golfo di Napoli e della Campania" - ha spiegato, proseguendo: "per Pozzuoli - Comune guidato da Giacobbe dall'aprile del 2008 - "abbiamo messo in moto un programma di sviluppo, finanziato con oltre novanta milioni di euro dalla Regione, finalizzato al rilancio dell'intera area flegrea, attraverso la valorizzazione delle sue straordinarie potenzialità turistiche, archeologiche e culturali; un progetto - ha proseguito - al quale continuerò a dare il mio contributo umano e politico anche nella ipotesi in cui sarò eletto al Consiglio Regionale della Campania". Il Sindaco di Pozzuoli sarà, infatti, candidato alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi (l'apertura della campagna elettorale è prevista per sabato prossimo, al cinema Sofia di Pozzuoli, insieme con la deputata del PdL, Alessandra Mussolini) e ha reso noto che, se sarà eletto, opterà per la carica di Consigliere regionale, evitando, però, che a Pozzuoli si apra la fase del commissariamento: "sulla base delle norme previste dal Testo Unico degli Enti locali e attraverso i tempi previsti dalla legge per la procedura di incompatibilità, potrà essere conferito l'incarico al vice Sindaco e giungere a nuove elezioni nel giugno del 2011 al fine di poter consentire al PdL e alla coalizione di centro destra di mettere in campo un nuovo e vincente progetto per la guida del Comune di Pozzuoli". Rispondendo alle domande dei giornalisti, Giacobbe si è anche soffermato sulla mozione, promossa dalla maggioranza in Consiglio comunale, affinché resti Sindaco, e sulla ipotesi di indebolimento della sua maggioranza: "apprezzo la stima e il sostegno della mia coalizione - ha sottolineato - ma sono certo che saprà essere solida ed evitare sfilacciamenti che sarebbero dannosi per la maggioranza stessa e per lo stesso Comune di Pozzuoli".
Il capo dell'opposizione Francesco D'Ercole ha sottolineato "il senso di responsabilità di Giacobbe che, nel pieno rispetto delle leggi, ha deciso di dimettersi da consigliere regionale, e l'importante contributo che potrà dare alla candidatura del centro destra per la guida della Regione Campania che, finalmente, potrà avere l'opportunità di voltare pagina ed avere un governo regionale degno di un territorio straordinario". D'Ercole ha anche evidenziato che "la svolta del PdL e del centro destra per la Campania è già iniziata con il codice etico che disciplinerà le candidature e che sarà volto a garantire piena trasparenza e rappresentatività popolare di coloro che saranno messi in lista, contrariamente alla scelta già effettuata dal centro sinistra con De Luca per la presidenza della Regione".

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