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Comune condannato a pagare lindennit ai propri dipendenti

Caserta - Il Comune di Caserta è stato condannato, con decisione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere resa nota nella giornata di oggi, a pagare le indennità non corrisposte a due lavoratori impegnati in un progetto per il recupero dei dati...

Il Comune di Caserta è stato condannato, con decisione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere resa nota nella giornata di oggi, a pagare le indennità non corrisposte a due lavoratori impegnati in un progetto per il recupero dei dati informatici di canoni e tributi.
A partire dal 2003, l'amministrazione comunale aveva impegnato tre dipendenti nell'attività di riorganizzazione e di informatizzazione dell'archivio dei canoni e dei tributi per le annualità non affidate al servizio esterno.
A tal fine, aveva adottato delle misure di riorganizzazione particolari ed un piano di lavoro per la realizzazione degli archivi relativi ai canoni di depurazione e scarico delle acque e per il recupero dei dati presenti negli archivi della tassa sui rifiuti solidi urbani.
Tuttavia, a conclusione del corposo lavoro di costituzione delle banche dati, di acquisizione dei dati informativi e di impianto degli archivi, l'amministrazione aveva sempre negato il pagamento delle indennità collegate agli obiettivi raggiunti ed al lavoro straordinario eseguito, nonostante il progetto fosse stato regolarmente adottato dall'ente e i lavoratori lo avessero portato puntualmente a termine nei tempi prefissati, opponendo alle legittime richieste dei dipendenti dei vizi pregressi inesistenti.
Di fronte a questo atteggiamento, i lavoratori iscritti alla FPS-CISL di Caserta si sono affidati all'assistenza dell'avvocato Domenico Carozza e, al termine di un lungo iter processuale, nel quale il Comune ha ostinatamente resistito alle istanze dei lavoratori, il Tribunale, nelle persone dei giudici Alessandra Grammatica e Francesco Cislaghi, ha accolto le tesi del legale ed ha condannato l'amministrazione a pagare gli importi dai suoi stessi uffici determinati.

"I giudici hanno accolto un importante principio di diritto a tutela dei lavoratori" dichiara l'avvocato Domenico Carozza, "secondo cui gli enti locali non possono far gravare sui lavoratori le proprie inefficienze e le discordanze tra i propri uffici".
Parole di soddisfazione esprime anche il segretario generale della FPS Cisl Caserta, Rino Brignola: "Credo che la strada intrapresa con questa vittoria giudiziaria possa avvicinarci ad una sempre maggiore soddisfazione della dignità del lavoro dei dipendenti del pubblico impiego".

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