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Osa senza stipendio, Polverino attacca Gambacorta

Caserta - "Gli Operatori socio-assistenziali non ricevono lo stipendio da mesi, nonostante il servizio sia assicurato tutti i giorni. In loro prevale un grande senso di responsabilità, ma non possono continuare a lavorare gratuitamente, a fronte...

"Gli Operatori socio-assistenziali non ricevono lo stipendio da mesi, nonostante il servizio sia assicurato tutti i giorni. In loro prevale un grande senso di responsabilità, ma non possono continuare a lavorare gratuitamente, a fronte di situazioni familiari praticamente al collasso economico. L'Asl casertana è quella che vanta una maggiore esposizione nei riguardi delle cooperative casertane, che operano nel settore dell'assistenza alle persone non autosufficienti. A tutto c'è un limite. Il Commissario dell'Asl unica di Caserta deve intervenire urgentemente. Non è possibile che l'unico ragionamento che si possa fare oggi è riconducibile alla carenza di risorse finanziarie, dovute ai tagli operati nella sanità della Campania. Il Commissario Gambacorta deve sapere che il lavoro va pagato e con puntualità. Il servizio attivato sul territorio non può più tollerare ingiustificati ritardi dovuti a questioni che non riguardano queste indispensabili figure professionali. Se non riesce a garantire gli interventi assistenziali alle fasce deboli, allora ritorni al suo posto". E' un attacco duro quello del Consigliere regionale Angelo Polverino, che interviene sulla delicata questione, che da mesi vede gli Osa contrapporsi alla Asl di Caserta. La speranza è che si riesca a trovare una soluzione al problema, confidando nel buon senso dell'Azienda sanitaria. Ma anche su questo, il Consigliere del Pdl va giù duro, chiarendo: "la speranza è svanita, con le chiacchiere finora fatte. Intere famiglie sono sul lastrico e non abbandonano il lavoro per un riguardo alle persone che assistono e perché dopo non sanno che cosa fare. Ma di fatto già sono finiti in mezzo ad una strada. E nessuno li aiuta. E' stata assicurata a Natale qualche mensilità arretrata, ma adesso vivono nella totale precarietà, con famiglie da portare avanti. La situazione è diventata insostenibile, con un interminabile scaricabarile. Non interessa - conclude Polverino - di chi è la responsabilità. Regione ed Asl non possono discolparsi a vicenda. La Regione Campania è colpevole di non aver effettuato ancora i pagamenti? Questo non è un problema degli Osa. Deve preoccuparsi il Commissario Gambacorta e provvedere ad assicurare il dovuto".

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