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Bilancio 2010, Marrazzo (Idv): 'Un buon lavoro in nome della responsabilit'

Napoli - «La responsabilità politica di rappresentanza dei cittadini dellaCampania ed il ruolo istituzionale di Presidente della CommissioneBilancio esercitato in nome della massima legalità e trasparenza hannofatto si che alcune indicazioni poste...

«La responsabilità politica di rappresentanza dei cittadini dellaCampania ed il ruolo istituzionale di Presidente della CommissioneBilancio esercitato in nome della massima legalità e trasparenza hannofatto si che alcune indicazioni poste da Idv all'intera AulaConsiliare fossero recepite nella stesura finale del documentocontabile finanziario per l'anno 2010 approvato stamani dal ConsiglioRegionale della Campania». Questo il commento a caldo del Presidentedella Commissione Bilancio Nicola Marrazzo, consigliere regionale diIdv.
«E' evidente che il nostro dissenso, - ha dichiarato ancora Marrazzo -motivo per il quale ci siamo astenuti nella votazione finale, è deltutto politico e distante da quello delle destre, rispetto ad unamaggioranza che non ha voluto raccogliere, in nessuna occasione,qualsiasi proposta di rinnovamento e discontinuità rispetto ad unquadro giunto ormai asfittico al suo epilogo».«Non si può, comunque, sottacere - aggiunge ancora l'esponentedipietrista - che per la quinta volta in cinque anni, e da quando hol'onore di presiedere la Commissione Bilancio del Consiglio, chel'Aula approva, nei tempi previsti dalla Legge, il Bilancio preventivodella Regione, pratica questa del tutto inusuale nelle passatelegislature».

«Fermo restando la nostra posizione politica di opposizione -sottolinea l'esponente campano di Idv - ci possiamo riteneresoddisfatti per l'approvazione delle tematiche dal noi sostenute edavanzate in Aula, questioni che daranno sicuramente una forteconnotazione politica a questo Bilancio 2010. Mi riferisco inparticolare agli INCENTIVI PER LE IMPRESE CAMPANE che aasumono giovanicampani, consistente in pratica in agevolazioni finanziarie per unammontare di euro 7.500,00 per ogni nuova unità assunta. Il chiaro NOALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE, Contrariamente a quantoprevisto dal Decreto Ronchi, che ne ha, invece, disposto laliberalizzazione dei servizi idrici. Nella nuova Finanziaria campanasi stabilisce, infatti che, in assenza di intese con lo Stato inmerito alle politiche relative alle società di distribuzionedell'acqua potabile, le aziende operative nella Regione Campaniadevono avere la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazionepubblica e che tutte le forme attualmente in essere di gestione delservizio idrico con società miste o interamente private decadono a fardata dalle scadenze dei contratti di servizio in essere. Ed ancora -conclude Nicola Marrazzo - un altro forte NO AL NUCLEARE IN CAMPANIA.
Nel testo approvato in Aula stamani è previsto, appunto, che ilterritorio della nostra Regione è precluso all'installazione diimpianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazionee di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi dimateriali radioattivi».

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