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Proposta di legge sull'istituzione del registro degli amministratori di sostegno

Napoli - Illustrata ieri mattina - nella sede della Cgil Campania - la proposta di legge sull'istituzione del registro degli amministratori di sostegno presso i comuni della regione, presentata dal Consigliere Regionale Michele Caiazzo...

Illustrata ieri mattina - nella sede della Cgil Campania - la proposta di legge sull'istituzione del registro degli amministratori di sostegno presso i comuni della regione, presentata dal Consigliere Regionale Michele Caiazzo.All'incontro, presenti insieme al Consigliere Caiazzo, Giulia Guida, segretaria regionale; Claudio Semeraro, Responsabile regionale Ufficio politiche della disabilità CGIL Campania; Massimo Di Celmo, Responsabile dell'Ufficio legale CGIL Campania; Raffaele Puzio, coordinamento Ufficio Politiche Disabilità.
Con l'introduzione del Registro degli amministratori di sostegno - proposta fortemente voluta dalla CGIL Campania e sostenuta dal Consigliere Regionale Michele Caiazzo - viene garantita e messa a disposizione della comunità una figura che ha lo scopo di aiutare quei soggetti deboli i quali presentano aspetti di vulnerabilità nei confronti della società civile. L'amministratore di sostegno è una figura istituita nell'ordinamento giuridico italiano dalla legge 6/2004 a tutela di chi , pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, non necessita comunque di ricorrere all'interdizione o all'inabilitazione. Al centro della proposta di legge elaborata dalla Cgil Campania e presentata da Michele Caiazzo, c'è la persona, con i suoi bisogni e le sue aspirazioni e non meramente la tutela del patrimonio. Tale figura avrà il compito di compiere in nome e per conto del beneficiario, tutte le funzioni necessarie all'esercizio della vita quotidiana. Dunque l'amministratore di sostegno dovrà curare gli interessi della persona che, per effetto di un'infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nell'impossibilità , anche parziale o temporanea , di provvedervi.
"Il nostro sostegno alla proposta di legge - ha dichiarato Giulia Guida - va nella direzione dell'impegno della nostra azione sindacale per la promozione di una nuova cultura dei diritti". "Questa figura - ha commentato Claudio Semeraro - coinvolge associazioni familiari, associazioni dei disabili, ordini professionali di figure socio- sanitarie, sindacati e altre organizzazioni. E' dunque un impegno per i volontari e le associazioni di volontariato per individuare professionalità con le necessarie competenze tecniche e giuridiche".

"La proposta di legge risponde ad un'esigenza molto presente nella società - ha commentato Michele Caiazzo - da parte di persone che ad un certo punto possono diventare o parzialmente o totalmente non autosufficienti. Nel testo elaborato dalla CGIL è previsto che, sulla base di un contributo regionale, nei comuni della Campania vengano istituiti dei registri di amministratori di sostegno che dovranno svolgere questo tipo di attività su base volontaria".
"E' un fatto di civiltà- ha concluso - e il fenomeno riguarda migliaia di persone".

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