Parco di Roccamonfina: in Consiglio Direttivo, strappo di Imparato e Calce

Roccamonfina - Nell'ultimo consiglio direttivo dell'Ente Parco di Roccamonfina - foce del Garigliano svoltosi il 05 novembre 2009 avente all'ordine del giorno: Approvazione Piano di Gestione Aree SIC Ricadenti del Parco, ha visto l'allontanamento...

Nell'ultimo consiglio direttivo dell'Ente Parco di Roccamonfina - foce del Garigliano svoltosi il 05 novembre 2009 avente all'ordine del giorno: Approvazione Piano di Gestione Aree SIC Ricadenti del Parco, ha visto l'allontanamento per protesta dell'Assessore Angelo Imparato e del consigliere Franco Calce (nella foto) entrambi in rappresentanza della Comunità del Parco, poiché sostenevano di rinviare l'argomento in oggetto, meritevole di interesse, ma complesso e farraginoso, nonché pieno di vincoli per il territorio. Dice Imparato: "Avevo chiesto al presidente Aveta e ai colleghi presenti di rinviare l'argomento dandoci la possibilità di approfondire un piano di Gestione composto da numerose pagine e da molti punti equivoci, con nuovi vincoli per la popolazione di Roccamonfina e del parco, sia in materia di taglio boschivo che di viabilità rurale. Il pur importante appuntamento dei PIRAP ed il relativo finanziamento di Cinque Milioni di Euro, non giustificano un frettolosa approvazione che può portare danni irreparabili a chi produce reddito dalla raccolta delle castagne e della produzione silvicola. D'accordo con Angelo Imparato, Franco Calce: Era impossibile visionare in pochi giorni centinaia di pagine, di un piano di gestione, che va a intaccare le sorti di un territorio gia martoriato, e anche del mio comune: Conca della Campania. Imparato continua dicendo: Vi porto solo alcuni esempi di articoli riguardanti il piano: E consentito l'abbruciamento dei residui di pulizia dei castagneti solo dal 1 settembre al 30 marzo dall'alba alle ore nove, un pianta di castagno morta non può essere abbattuta, per rimpiazzarla, ma deve essere rilasciata per la nidificazione; vogliono creare la cosiddetta "Faggeta di Torano" nel comune di Roccamonfina, area da sempre dedita alla silvicoltura. Questi sono solo alcuni vincoli contenuti nel piano forestale, nel regolamento della viabilità rurale e del piano di gestione siti natura 2000." Il piano é stato approvato, altra cosa discutibile, in seconda convocazione con solo cinque componenti su tredici, alla faccia di una "maggioranza che non c'e" e della regole democratiche. Sulla stessa posizione si è espresso Ludovico Feole consigliere del parco in rappresentanza della Provincia di Caserta. Infatti Feole ricevuto l'ordine del giorno aveva chiesto al presidente Aveta di rinviare l'argomento in quanto trattavasi di materia molto complessa. Questo a tutela degli interessi degli agricoltori del territorio, i quali non possono subire ulteriori vincoli e procedure, pertanto Feole non ha preso parte al consiglio direttivo, esprimendosi in maniera critica all'approvazione cosi frettolosa. Oltre al presidente Aveta sono rimasti per l'approvazione Lorenzo Fusco, Roberto Pella, Carmine Venasco e Luigi Telaro.

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