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Moretto: 'Giunta non riuscir ad approvare bilancio'

Napoli - "Tempi ristretti per l'adozione dei provvedimenti inerenti la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio finanziario 2009. Il Collegio dei Revisori dei Conti non farà in tempo a consegnare il parere obbligatorio e...

"Tempi ristretti per l'adozione dei provvedimenti inerenti la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio finanziario 2009. Il Collegio dei Revisori dei Conti non farà in tempo a consegnare il parere obbligatorio e l'opposizione non avrà il tempo per proporre gli emendamenti". È quanto prospetta il Vice Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Vincenzo MORETTO, lanciando l'allarme circa il richiamo fatto dal Prefetto Pansa al Sindaco di Napoli per l'approvazione entro il 30 settembre del riequilibrio di bilancio. "Se ciò non verrà fatto entro i termini previsti dalla nota inviata dal Prefetto di Napoli" - ha aggiunto Moretto - "la Giunta di centrosinistra verrà commissariata e Napoli verrà restituita ai napoletani che potranno eleggersi un nuovo Sindaco. Con nota prot. nr. 829/Area II^/EE.LL. del 2 settembre 2009 a firma del dr. Pansa, Prefetto di Napoli, l'Amministrazione comunale è stata sollecitata ad approvare gli atti relativi al riequilibrio di bilancio entro i termini stabiliti dalla legge. A tale proposito, con nota inviata al sindaco ed all'assessore al Bilancio" - ha comunicato Moretto - "ho stigmatizzato in maniera netta che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio di bilancio relativo all'esercizio finanziario 2009 è da addebitare unicamente a codesta Amministrazione comunale e, in particolare dell'Assessore al Bilancio. La nota del Sig. Prefetto rappresenta l'ennesima brutta figura che questa Istituzione cittadina incassa da un organismo superiore. Purtroppo, a tutt'oggi la Giunta comunale non ha ancora "licenziato" il documento finanziario. Questo, comporta un ulteriore ritardo sul termine del 30 settembre, in quanto la delibera de quo dovrà essere inviata alla Commissione Bilancio ed al Collegio dei Revisori dei Conti. Questi ultimi, poi, hanno 15 giorni di tempo per leggere la documentazione corposa, visto che lo stesso assessore al bilancio ha, in più occasioni, affermato alla stampa che il bilancio sarà "rivoluzionato" con la possibilità per l'Ente di avere un "tesoretto da dieci milioni di euro" (derivante dalla mancata programmazione dei dirigenti comunali) da spendere. Come è facile immaginare, questo slittamento dei tempi (la riunione dei capigruppo per stabilire le date dei prossimi Consigli comunali è prevista solo per il 16 settembre prossimo) non potrà consentire l'approvazione del riequilibrio del bilancio nei tempi stabiliti dalla legge e rammentati dal Sig. Prefetto. Tutto ciò va a discapito anche dei consiglieri di opposizione che non avranno il tempo necessario per leggere la documentazione e presentare emendamenti alla delibera. Questo dei tempi ristretti è sempre stato l'escamotage proposto dalla giunta anche negli anni passati, così che" - conclude Moretto - "i consiglieri di maggioranza approveranno il documento come tanti "Yes man", senza non aver avuto neppure il tempo di leggere cosa approvano. Altro che trasparenza".

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