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Demolito il cavalcaferrovia di Vairano-Caianello

Pietravairano - Sono cominciati i lavori di ricostruzione del cavalcaferrovia di Vairano-Caianello, nodo obbligato per il transito del traffico dalla dorsale tirrenica a quella adriatica, finora servito da una strettoia, causa di continui disagi...

Sono cominciati i lavori di ricostruzione del cavalcaferrovia di Vairano-Caianello, nodo obbligato per il transito del traffico dalla dorsale tirrenica a quella adriatica, finora servito da una strettoia, causa di continui disagi. Dopo tredici anni di ritardi, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno provveduto lo scorso fine settimana a demolire il vecchio cavalcaferrovia. L'opera rientra nel progetto di riqualificazione promosso dalla Provincia, che ha deciso di agire in sostituzione dell'Anas, in collaborazione con Regione Campania e Rfi. La nuova struttura garantirà una migliore viabilità nell'area che va dall'Alto casertano verso il Molise. L'apertura è programmata per la prossima estate. Il costo complessivo dell'iniziativa è di un milione di euro, di cui 258mila a carico della Provincia e 811mila a carico di Rfi. "Con l'abbattimento del cavalcaferrovia di Vairano - commenta il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis - abbiamo portato a termine la prima fase del programma di realizzazione di un'opera fondamentale per la viabilità non solo provinciale, ma anche nazionale. Un'opera attesa da troppi anni dai cittadini, emblema di un ritardo inammissibile, a cui ora la nostra Amministrazione sta ponendo rimedio, grazie a un'ampia e fattiva collaborazione istituzionale".
La storia del cavalcaferrovia inizia nel 1994, quando l'Anas emanò un'ordinanza di inibizione al traffico pesante senza poi effettuare l'intervento. Alla realizzazione del progetto lavorano in sinergia gli assessori provinciali ai Lavori pubblici, Andrea Lettieri, e alle Grandi infrastrutture, Antonio Reccia.

LE TAPPE DEL PROGETTO
28 febbraio 1994: l'Anas emana un'ordinanza di inibizione del cavalcaferrovia al traffico pesante, preludio all'avvio dei lavori.
12 ottobre 2005: Nel corso di una riunione in Prefettura, l'assessore provinciale ai Trasporti Antonio Reccia comunica la decisione della Provincia di sostituirsi all'Anas.
17 ottobre 2005: La Giunta provinciale delibera uno stanziamento di fondi per l'opera pari a 258.228,45 euro.

18 gennaio 2007: Firma dell'accordo per la demolizione e ricostruzione del cavalcaferrovia.
29 dicembre 2007: Demolizione del cavalcaferrovia e avvio dei lavori di riqualificazione.

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