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Cominciano i lavori di demolizione del cavalcaferrovia

Pietravairano - Dopo oltre tredici anni di attesa, a metà ottobre cominceranno i lavori di demolizione e ricostruzione del cavalcaferrovia di Vairano-Caianello, nodo obbligato per il transito del traffico dalla dorsale tirrenica a quella adriatica...

Dopo oltre tredici anni di attesa, a metà ottobre cominceranno i lavori di demolizione e ricostruzione del cavalcaferrovia di Vairano-Caianello, nodo obbligato per il transito del traffico dalla dorsale tirrenica a quella adriatica, attualmente servito da una strettoia, causa di continui disagi. Nel corso di un vertice in Provincia sono stati definiti stamane i dettagli tecnici per l'avvio dell'opera. La riunione è stata presieduta dal presidente della Provincia Sandro De Franciscis. La storia tormentata del cavalcaferrovia, per la cui realizzazione già nel 1994 l'Anas emanò un'ordinanza di inibizione al traffico pesante senza poi realizzare l'intervento, "è un esempio - ha sottolineato De Franciscis - della necessità di una forte sburocratizzazione delle procedure, espressa con chiarezza dai cittadini del nostro Paese, che, come me, giudicano inammissibile il ritardo di oltre tredici anni per un'opera fondamentale per l'assetto della viabilità non solo casertana, ma anche regionale e nazionale. Un ritardo che ora stiamo cercando di recuperare con uno sforzo straordinario, per il quale ringrazio Regione Campania e Rete ferroviaria italiana, oltre agli assessori e ai tecnici della Provincia". Alla riunione hanno partecipato i sindaci di Vairano, Giovanni Robbio, e di Caianello, Lamberto De Caprio, gli assessori provinciali alle Grandi infrastrutture, Antonio Reccia, e ai Lavori pubblici, Andrea Lettieri (subentrato nella delega all'assessore Ferdinando Bosco), il consigliere provinciale Massimo Visco, il dirigente del settore Viabilità dell'Ente, Antonino Del Prete, Leo Fiorillo che ha seguito le vari fasi di lavoro per l'assessorato ai Lavori pubblici, il dirigente del Servizio viabilità della Regione Campania, Alfredo Ronga, e l'ingegnere Gabriele Pisanelli in rappresentanza di Rete ferroviaria italiana. L'iter procedurale per la realizzazione della struttura è giunto alla fase conclusiva grazie anche all'impegno dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Enzo De Luca. La Provincia ha deciso di agire in sostituzione dell'Anas. Il nuovo cavalcaferrovia garantirà una migliore viabilità nell'area che va dall'Alto casertano verso il Molise. Nella stessa giornata di oggi i tecnici hanno poi effettuato un sopralluogo nella zona interessata dal progetto, dove da metà ottobre è prevista l'interruzione al traffico veicolare con l'indicazione dei percorsi alternativi, in collaborazione con le forze di polizia. L'arteria sarà interdetta al traffico per 270 giorni e l'apertura è programmata per il 2008. Il traffico ferroviario sarà invece interrotto dal 28 al 30 dicembre prossimi, in coincidenza con le operazioni di demolizione. In quei giorni Caserta sarà al centro dell'attenzione nazionale delle Ferrovie, dal momento che in Italia non era mai stata decretata in precedenza l'interdizione al traffico per un periodo così ampio. Il costo complessivo dell'opera è di un milione di euro, di cui 258mila a carico della Provincia e 811mila a carico di Rfi.

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