Settimana della legalita', il programma di iniziative

Caserta - La firma di un protocollo d’intesa sui beni confiscati e la giornata di testimonianze in ricordo di don Peppino Diana sono gli eventi principali della “Settimana della memoria e dell’impegno”, promossa dalla Provincia di Caserta...

La firma di un protocollo d’intesa sui beni confiscati e la giornata di testimonianze in ricordo di don Peppino Diana sono gli eventi principali della “Settimana della memoria e dell’impegno”, promossa dalla Provincia di Caserta, dall’associazione “Libera” e dal Comitato “Don Peppe Diana” e presentata stamane nella sala Giunta della Provincia. Il programma si snoderà dal 15 al 21 marzo sul territorio provinciale, proprio nel ricordo del sacerdote ucciso dalla camorra a Casal di Principe il 19 marzo 1994.“Con questa iniziativa percorriamo un’altra tappa del cammino d’impegno per la legalità, inaugurato un anno fa in stretta sinergia con le associazioni del territorio”, ha sottolineato l’assessore provinciale al Lavoro e Formazione, Enrico Milani. Il ciclo di appuntamenti partirà giovedì prossimo, 15 marzo, nell’aula consiliare del Comune di Casal di Principe, dove alle ore 18 Rosario Giuè presenterà in anteprima nazionale il suo libro “Il costo della memoria” dedicato alla figura di don Diana. Sabato prossimo, 17 marzo, la giornata clou con la firma alle ore 9.15 del Protocollo d’intesa per l’istituzione del tavolo tecnico-istituzionale tra la Prefettura di Caserta, la Provincia, Libera e il Comitato “Don Diana”, “un tavolo che mira a rendere più efficace la gestione dei beni confiscati alla criminalità, cercando di superare le difficoltà operative in cui troppo spesso ci si imbatte”, spiega l’assessore alla Legalità, Lucia Esposito. A siglare l’accordo arriverà il presidente nazionale di Libera, don Luigi Ciotti, che nella stessa mattinata incontrerà gli studenti delle scuole superiori casertane nella sala del Consiglio provinciale. “L’intesa – aggiunge Esposito – rientra nelle attività dell’Osservatorio provinciale sui beni confiscati, già operativo sul territorio”. Ad illustrare le altre tappe del programma sono stati il portavoce del comitato “Don Peppe Diana” e referente provinciale di Libera, Valerio Taglione e il coordinatore dell’Osservatorio sui beni confiscati, Mauro Baldascino: “Abbiamo organizzato una settimana di eventi – hanno ricordato – per diffondere il messaggio di don Diana nel tredicesimo anniversario dell’assassinio e abbiamo scelto la strada del coinvolgimento di tutti i partecipanti”. In questa direzione è stata ideata l’iniziativa “Io c’ero”, che nel pomeriggio di sabato 17 al santuario di Villa di Briano radunerà nomi noti della politica, della magistratura, della società civile e delle forze dell’ordine, chiamati a testimoniare il loro impegno e a ricordare il rapporto con don Diana. Saranno presenti, tra gli altri, i magistrati Ferdinando Imposimato e Donato Ceglie, l’ex prefetto di Caserta Luigi Damiano, i vescovi Antonio Riboldi e Raffaele Nogaro. “Sulla scia dell’impegno di don Peppe, vogliamo continuare a dare il nostro contributo per costruire comunità educative solidali e sane”, hanno ribadito Taglione e Baldascino.
La “Settimana della memoria e dell’impegno” proseguirà il 19 marzo con il coinvolgimento delle scuole dell’area aversana e poi il 21 marzo, in occasione della Giornata nazionale della legalità, una delegazione casertana parteciperà al raduno nazionale promosso da Libera a Polistena (Reggio Calabria), mentre altri studenti saranno i protagonisti della manifestazione promossa dalla Provincia all’Auditorium di via Ceccano a Caserta.

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