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Verdi casertani intervengono su legge Biagi

Caserta - Oggi i sindaci della provincia di Caserta sono continuamente assediati dagiovani e meno giovani in cerca di un posto di lavoro per sbarcare illunario e non passa giorno che non succedano episodi spiacevoli che moltevolte portano a...

Oggi i sindaci della provincia di Caserta sono continuamente assediati dagiovani e meno giovani in cerca di un posto di lavoro per sbarcare illunario e non passa giorno che non succedano episodi spiacevoli che moltevolte portano a sommosse e ad atti vandalici.
Il mondo del lavoro ha subito, negli ultimi dieci anni e per effetto dellaglobalizzazione, mutamenti strutturali che la politica non haintercettato, se non con una legge, la Legge 30, che mortifica e riduce ildiritto al lavoro trasformandolo di fatto in un puro e semplice "rapportocommerciale".Il diritto al lavoro è uno dei fondamentali diritti di cittadinanza, ecome tale è indisponibile;
Il mercato del lavoro è da anni obiettivo di una durissima offensivaliberista, che ha fatto scempio di garanzie e diritti, haistituzionalizzato la precarietà, congelati i salari e mortificato ilpotere dacquisto dei lavoratori. La mattanza sociale o la macelleriasociale attuata dalle destre in questi anni costituisce una pesantissimaeredità ma, proprio per questo, un intervento organico sul terreno dellavoro è stato indispensabile.
La Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Corrado Gabriele, haapprovato il "Testo Unico in materia di Lavoro e Formazione professionaleper la promozione della Qualità del Lavoro". Il disegno di legge, compostoda 96 articoli, ha un ambito di intervento ampio e diversificato erappresenta il primo impianto normativo regionale organico in materia diformazione e lavoro. Il Testo introduce un riassetto sistematico dellanormativa regionale e degli strumenti di programmazione locale in materiadi lavoro, definendo i ruoli dei vari organi di governo e le modalità difunzionamento del sistema integrato dei servizi per l'impiego.
Quindi anche in Campania, ma principalmente in provincia di Caserta siattendeva con ansia il testo di questo disegno di legge.
Ma, oggi più che mai bisogna cambiare la legge Biagi è una priorità,bisogna cambiare le leggi che favoriscono i licenziamenti. Si tratta didistinguere tra buona flessibilità e precariato. Lindustria moderna operanella globalizzazione: produrre significa anche seguire la domanda, chepuò essere discontinua. La buona flessibilità è poter ricorrere al lavoroper far fronte alle esigenze di produzione, la precarietà è invece lusodi lavoro pseudo-subordinato al posto di quello regolato da norme precisedi subordinazione, serve un nuovo equilibrio tra politiche attive epolitiche passive del lavoro. E la politica del lavoro non può più essereintesa solo come intervento sociale.
Oggi più che mai cè bisogno di un rilancio del welfare locale per illavoro e dei servizi per limpiego a guida pubblica. Non è più ammissibileche una Provincia di centro sinistra abbia diviso ancora la formazione dallavoro . Il presidente De Franciscis deve riparare a questo errore al piùpresto, dando ai centri per limpiego personale e mezzi, non è possibileimmaginare contenitori nuovi, senza personale, senza strumenti i e nellostesso momento mettendo da parte la politica del clientelismo, favorendole personalità interne allamministrazione. Ovvero, dando maggiorerappresentanza ed incentivi al proprio personale e meno incarichi alpersonale preso dalla strada senza un minimo di professionalità.
Creare ovunque servizi di orientamento, di formazione e di incontro tradomanda e offerta a guida pubblica. Proporre ai soggetti del privatosociale e alle cooperative un patto strategico per loccupabilità dellepersone svantaggiate. Appoggiare, su questo sistema, nuovi ammortizzatorisociali riformati e non più assistenziali, con indennità per linserimentoal lavoro e per la formazione generali, automatiche e non contrattate, daerogare per i disoccupati che si impegnano a rientrare nel mercato dellavoro attraverso programmi mirati. Mettere il territorio e le comunitàlocali al centro del lavoro, come nel resto dEuropa. Per dare strumentidi scelta e spazi di libertà per le nuove generazioni, per creare unasicurezza che è fatta di opportunità e non solo di protezione.
Il disegno di legge presentato dallAssessore Gabriele ha più punti diforza dell'impianto normativo è rappresentato dalla promozione dellaregolarità del lavoro, dal contrasto al sommerso e alla precarietà edall'introduzione della certificazione di Alta Qualità del Lavoro. Lacertificazione consentirà di accedere a un Fondo per la Qualità, istituitodal Testo Unico, per favorire, in maniera dinamica e ponderata, losviluppo occupazionale in Regione.
Altro elemento di forza del disegno legislativo è quello dei percorsiformativi e dell'apprendistato finalizzati all'acquisizione di competenzespendibili efficacemente sul mercato del lavoro.
Infine si rende necessario predisporre meccanismi di riadeguamentoautomatico dei salari al costo della vita, studiare interventi per lerogazione di un reddito sociale dignitoso, sottrarre le nuove generazionial ricatto della flessibilità e della precarietà. questi obiettivipossono essere soddisfatti tutelando i salari attraverso lintroduzionedi una nuova scala mobile e cancellando la Legge Biagi, che ha permessoalle aziende di ricorrere in maniera sistematica a esternalizzazioni,mobilità e dequalificazione professionale.

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