Politica

Terremoto in Comune, il Pd a Marino: "Azzerare completamente la giunta"

I dem: "La risposta alla città va data politicamente e non deve dipendere dalle scadenze dettate dalla magistratura"

Basta temporeggiare. E' il Partito democratico a 'richiamare' il sindaco di Caserta Carlo Marino alle proprie responsabilità dopo il terremoto in Comune che ha portato all'arresto dell'assessore Massimiliano Marzo e di due dirigenti comunali, senza dimenticare l'indagine che coinvolge il vicesindaco Emiliano Casale e altri dirigenti comunali.

"La riunione degli attivisti del circolo Pd di Caserta - fanno sapere i dem - convocata dalla Commissaria Provinciale ha valutato la situazione determinatasi nella città. L’assemblea conferma la fiducia nell’operato della magistratura e intende salvaguardare la presunzione di innocenza, ma ritiene che la risposta alla città vada data politicamente e che non debba dipendere dalle scadenze dettate dalla magistratura".

E poi aggiungono: "Il Pd ritiene che questa crisi sia innanzitutto politica e che quindi sia necessario ripensare il progetto di amministrazione della città, per rispondere ai bisogni della stessa in coerenza anche alla domanda politica espressa con il voto europeo. Per questo reputa altresì che si debba procedere senza indugio all’azzeramento della giunta. Inoltre ritiene necessario un profondo ripensamento della macchina amministrativa e burocratica all’insegna dell’efficienza e della trasparenza. Infine, che vada attuato un cambiamento di passo dell’amministrazione a partire dai bisogni sociali della città".

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