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De Angelis vara nuova giunta, FdI non entrano: Appoggio esterno

Marcianise - A seguito delle dimissioni rassegnate nella mattina del 28 ottobre dagli assessori della giunta tecnica, il sindaco Antonio De Angelis ha varato il nuovo esecutivo delegando: Antonella Mezzacapo, alla Pubblica Istruzione, Politiche...

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A seguito delle dimissioni rassegnate nella mattina del 28 ottobre dagli assessori della giunta tecnica, il sindaco Antonio De Angelis ha varato il nuovo esecutivo delegando: Antonella Mezzacapo, alla Pubblica Istruzione, Politiche Sociali, Biblioteca, Politiche per la famiglia, Pari Opportunità e Cultura; Giovanni Santoro all'Urbanistica; Biagino Tartaglione, alle Attività produttive e Sport; Filippo Topo a Lavori Pubblici, Affari Generali, Personale. Riconfermato Enrico Accinni che, oltre ad occuparsi di Affari Legali e Bilancio, conserva anche la carica di vicesindaco. Come da accordi con i rappresentanti dei gruppi di maggioranza, intervenuti al vertice propedeutico all'ufficializzazione della nuova giunta, la locale fascia tricolore ha avocato a sé le deleghe all'Ambiente ed alla Salute, inizialmente da assegnare al gruppo Fratelli d'Italia. La decisione è frutto dei dubbi sollevati dalla compagine Fdi sulla composizione dell'Assessorato spettante, ed alla sua successiva richiesta di un breve spazio temporale per riflettere.
Ai consiglieri Paride Amoroso e Giuseppe Rivellini, che non hanno alcun diretto rappresentante nel nuovo esecutivo, il sindaco ha assegnato delle deleghe. Il primo si occuperà di Politiche Giovanili, ed Informagiovani, dei Rapporti con l'Università, e del Project Financing e Parcheggi; il secondo si interesserà di: Protezione Civile, delle Politiche attive per il Lavoro e del Forum dei Giovani.
In proposito il primo cittadino: "Desidero innanzitutto ringraziare la squadra che mi ha affiancato fino ad oggi e che, con dedizione e competenza, ha portato avanti alcuni importanti ed improrogabili progetti, nelle more di un proficuo approdo del dibattito politico, che era in atto tra le forze di maggioranza. Mi riferisco, solo per citare alcuni esempi: all'adesione del Comune al "Patto per la Terra dei Fuochi"; alla proroga del contratto per alcuni vigili urbani; all'integrazione della prestazione lavorativa ed economica degli Lsu; alla partecipazione all'avviso pubblico riguardante la presentazione dell'istanza per la redazione del PAES; al riattamento delle strutture scolastiche in vista della riapertura; alla delibera delle operazioni di bonifica di S. Veneranda; alla partecipazione al bando regionale per l'efficientamento energetico degli edifici; nonché all'insediamento di un presidio stagionale dei Vigili del Fuoco. L'impegno che la giunta tecnica ha profuso anche in attività, considerate di ordinaria amministrazione, è stato fondamentale per dare una sensibile accelerata all'attività di governo, dopo lo stallo della precedente gestione commissariale. Sono altresì grato agli assessori uscenti perché, ben consci del loro prezioso ruolo, una volta assolti gli adempimenti relativi alle questioni che stavano seguendo, non hanno esitato a rassegnare volontarie dimissioni per permettere un più attivo coinvolgimento delle forze politiche di maggioranza nel governo della città".In merito alla nuova giunta il sindaco De Angelis afferma: "La professionalità che caratterizza i membri di questo esecutivo rappresenta il migliore biglietto da visita per una squadra che, sono certo, si qualificherà per bontà dell'operato e trasparenza amministrativa. Insieme a loro, fin da subito, seguiterò con rinnovato impulso nella realizzazione del programma elettorale".

Sulla nuova giunta è intervenuta la federazione provinciale di Fratelli d'Italia che "si schiera a sostegno del gruppo consiliare composto dai consiglieri comunali Giuseppe Tartaglione, Tommaso Acconcia e Danila Trombetta. Nella fase di avvio della legislatura, il sindaco Antonio De Angelis si era mostrato favorevole ad attribuire una serie di deleghe al gruppo di Fratelli d'Italia Marcianise ed esprimere un assessore in giunta. Ad oggi lo scenario risulta mutato e controverso. Delle diverse deleghe di cui si era parlato, il sindaco si è invece mostrato intenzionato a concedere solo l'ambiente e non dare spazio in giunta al gruppo politico di destra valido e numeroso. A far luce sulla questione è lo stesso portavoce provinciale di FDI Gimmi Cangiano: "abbiamo dimostrato con i fatti di non essere legati alle poltrone ma siamo determinati a chiedere spazio nell'ambito della coalizione che abbiamo contribuito a far vincere. Non possiamo tollerare di essere ancora spettatori quindi abbiamo chiesto il rispetto degli accordi pregressi per consentire, al nostro gruppo consiliare, di lavorare, su più deleghe, per il bene e la crescita della città. Nel momento in cui, però, ci viene negato l'ingresso nell'organo governativo, siamo orientati a sostenere dall'esterno quest'amministrazione. L'appoggio leale non verrà a mancare ma riteniamo opportuno che i consiglieri vengano messi nelle miglior condizioni per poter lavorare sul territorio." Difficile quindi trovare la quadra per il sindaco De Angelis che, a distanza di circa cinque mesi dalle elezioni, ha più volte fatto e disfatto la giunta senza mai trovare l'equilibrio necessario ad una serena navigazione amministrativa".
Ambienti interni alla compagine della maggioranza parlano di forti contrasti in merito alle deleghe assegnate Forza Italia e Sci che nel patto iniziale avrebbero dovuto avere solo le presidenze di commissione già occupate da Amoroso e Rivellini. Ma il vero nodo resta quello della delega al cimitero che De Angelis vorrebbe avocare a sé e che, invece, Fdi chiede con determinazione.

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