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Sarno (NPsi): 'Fare chiarezza sulle discariche di La Pescara e San Girolamo'

Cellole - "Intollerabile il silenzio del sindaco e della sua giunta sulla questione discariche e rifiuti. Si faccia chiarezza anche a Cellole su ciò che è stato sversato nelle nostre terre dalla ditta dei fratelli Orsi. Apprendiamo da fonti di...

"Intollerabile il silenzio del sindaco e della sua giunta sulla questione discariche e rifiuti. Si faccia chiarezza anche a Cellole su ciò che è stato sversato nelle nostre terre dalla ditta dei fratelli Orsi. Apprendiamo da fonti di stampa che questi personaggi sono coinvolti nello smaltimento dei rifiuti tossici nella nostra provincia. Sono stati affidatari del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel nostro comune dalla fine dell'anno 2001 fino al 2006. Anno in cui si pentì uno dei fratelli, Michele Orsi. In quegli anni ben due discariche furono "inaugurate" sul territorio comunale: in località La Pescara (anno 2004 sindaco Izzo) e in località San Girolamo (anno 2006 sindaco Lepore). Discariche aperte con uno scopo temporaneo e diventate nel tempo definitive. Per quanto concerne la realizzazione del sito in loc. San Girolamo il Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta ha eseguito indagini volte ad accertare danni alle pubbliche finanze causati dal comune di Cellole, conclusesi con la segnalazione di un danno erariale quantificato in 721 mila euro, ben un miliardo e mezzo delle vecchi lire. Danno riconducibile alla responsabilità di 16 soggetti, tra dirigenti e pubblici amministratori. La fonte è un atto Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Come dimenticare anche l'incendio verificatosi nella discarica in località La Pescara con tonnellate di rifiuti inceneriti e colonne di fumo nero innalzatesi nell'aria e la ricaduta di altissime concentrazioni di diossine e furani. In materia il sindaco ha idee confuse, manca di pragmaticità e persevera nella politica degli annunci. Da anni annuncia l'isola ecologica, ma finora non l'ha mai realizzata. Poi parla di bonifica grazie ai fondi della Campania Ambiente e Servizi, ma non riesce a risanare nessuna delle tre discariche "cellolesi". Noi comprendiamo la posizione scomoda del sindaco, ma si inizi a fare chiarezza sulla storia degli ultimi anni in tema di rifiuti, in nome della tutela della salute pubblica e della salvaguardia dell'ambiente per le future generazioni. La giunta dimostri la volontà di intervenire su una questione delicatissima che coinvolge la sensibilità e il futuro di tutta la popolazione, visto lo scempio ambientale di parti del territorio: Polledrara, San Girolamo e La Pescara. In questo campo, come in molti altri, la giunta sembra impossibilitata a muoversi serenamente per alcuni "lacci e lacciuoli". Ricordino che "Non ereditiamo la terra dai nostri genitori, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli". Hanno dimostrato nel tempo di sperperare solamente denaro pubblico e di rovinare l'ambiente comune. La città vuole, oggi più che mai, la bonifica immediata! BASTA con lo scaricabarile dei responsabili della Cosa Pubblica. Se non ci sono riusciti negli anni per vari motivi, vadano a casa e lascino operare una classe politica concreta".

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