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Congresso Pd, Giovani Democratici: Raffaele Vitale novita' vera e tangibile

Caserta - Una nuova proposta politica è nata, la si è coltivata, è maturata, si è affermata in maniera dirompente nello scenario politico del nostro partito. Siamo contenti e fiduciosi delle candidature di tutti gli aspiranti segretari. Ma...

Una nuova proposta politica è nata, la si è coltivata, è maturata, si è affermata in maniera dirompente nello scenario politico del nostro partito. Siamo contenti e fiduciosi delle candidature di tutti gli aspiranti segretari. Ma permetteteci di dire, con l'onestà intellettuale e con la forza che contraddistingue chi ha profonda convinzione nelle proprie opinioni e nelle proprie idee, che la vera rivoluzione si incarna nell'impegno diretto del giovane sindaco Raffaele Vitale: sul suo profilo è inutile anche spendere eccessive parole: lo conoscono praticamente tutti nel partito e nella società casertana diffusa, rappresentando, ormai da anni, una speranza tangibile, una idea concreta e reale di cambiamento.
Il suo impegno civile, prima che politico ed istituzionale, la sua determinazione, il suo coraggio, i suoi occhi di speranza e fiducia, la sua voce che trema, cambia ed urla dignità e forza quando si parla dei problemi del territorio: territorio che con fatica e sacrifici rappresenta.
Ha anche deciso di tagliarsi il già esiguo compenso di sindaco, scelta che avrebbe tranquillamente potuto non fare, ma che ha fatto per sentirsi davvero più vicino agli ultimi ai più deboli, a quel popolo che ama e dal quale proviene. Non è retorica, è la convinzione di aver messo in campo qualcosa di straordinario , un'opportunità imperdibile e forse unica per questo partito e questa terra Un partito sempre più marginale all'interno della società di Terra di Lavoro, un partito, di fatto, schiacciato su stesso. C'è bisogno di recuperare sintonia con le persone, le tante, innumerevoli, straordinarie persone che in questa terra lavorano, producono, vivono e proiettano la loro esistenza e quella delle generazioni future. il Pd deve cominciare finalmente a parlare a chi vive maggiormente il disagio, a chi oggi punta il dito contro la politica e la sua classe dirigente: sono loro, che più degli altri, hanno invece bisogno di politica, quella con la p maiuscola, quella sana, che è in grado di incidere realmente sui processi. Una terra, la nostra, che continua ad attraversare una disastrosa desertificazione industriale, una terra avvelenata dalla presenza della criminalità organizzata, sempre più inserita nei luoghi del potere istituzionale, , dove la piaga sociale della mancanza di lavoro si sente, ancor più drammaticamente, che nel resto del Paese. Bisogna focalizzare obiettivi e fissare priorità: il rilancio della piccola media-impresa, il manifatturiero, la creazione delle condizioni per la riqualificazione del litorale, la pianificazione di una bonifica possibile per i territori dell'agro aversano, investire sul turismo agevolando politiche che riescano a tener insieme gli innumerevoli siti di interesse, immaginare politiche strategiche di sviluppo che abbiano la lungimiranza di considerare la complessità e il pluralismo del nostro territorio: complessità che deve tornare ad essere elemento di ricchezza, di forza per il rilancio delle nostre comunità; l'università, straordinaria potenzialità del nostro territorio: luogo di formazione e prioritaria cerniera con il mondo del lavoro: immaginare politiche che possano inserirla, ancor meglio, nel tessuto connettivo delle nostre città. Su tutto ció il Pd casertano dovrebbe esser in grado di indicare la strada, contrastando finalmente lo stra-potere del il centro-destra. Un Pdl feudatario ed incapace completamente di immaginare politiche di sviluppo, eppure un Pdl che continua ad essere, in provincia di Caserta, il più votato d'Italia.
Abbiamo avuto il coraggio di rivoluzionare il metodo, sul quale abbiamo aggregato consnesoe partecipazione: non più un partito basato su chi avrà un ruolo, chi un altro: abbiamo affermato un principio per il quale questo partito è morto di lotte tra bande, è stato troppo e spesppo mortificato nella sua dimensione più profonda, rappresentando l'autobus verso un posto al sole. Il paradigma sul quale non c'è mediazione con nessuno è quello dell'idea di partito che vogliamo realizzare, di cambiamento che vogliamo praticare: un partito nel quale la politica torni protagonista, un partito che si preoccupa della gente e dei suoi problemi, e che dia una soluzione per risolverli, un partito dove le sezioni tornino protagonista ed i territori centrali ed ascoltati: le sezioni come presidio di legalità e speranza delle singole realtà della provincia e non più luogo di bandierine e tifosi di questo o quel maggiorente di turno un partito della partecipazione e del confronto, aperto, rispettoso delle pluralità e delle diversità, un partito utile e vero. E'per questo che ci candidiamo a guidare il partito, e su questo non c'è mediazione con nessuno: è questa, è la nostra grande scommessa. E su questa piattaforma abbiamo chiesto il sostegno di tutti, donne e uomini di buona volontà, di tutti colori che credono che la politica sia ancora una cosa utile, una cosa in grado di cambiare le condizioni delle persone, di tutti coloro che credono che il cambiamento sia una cosa seria e che si pratichi nei fatti e nei comportamenti e non negli spot, o, ancor peggio , come gattopardesco cavallo di battaglia, per cambiar tutto, affinchè non cambi nulla. A tutti i candidati, gli iscritti, i militanti, auguriamo una grande festa di democrazia, l'apertura reale di uno spazio di democrazia e discussione, ma consentiteci una nota polemica: ci sembra quantomeno contraddittorio un percorso per il quale un segretario individuato si ritira, si propone un nuovo segretario, e si prospetta un ticket precostiuito segretario-presidente(il precednete candidato): ecco: a proposito di bilancini e cambiamento. Noi abbiamo offerto un'opportunità per cambiare davvero Per Raffaele vitale segretario provinciale.


I capigruppo di Aversa Marco Villano e di Villa Literno Nicola Ucciero Pasquale Stellato: segr. Prov. Gd Peppe Scialla: segr. Pd castelvolturno Giovanni Sposito: vice-segr. Reg. gd Enzo Guida: segr. Pd cesa Simone Pagano segretario di Frignano, Telia Crispino segretaria Succivo, Carlo Maisto della direzione provinciale, Ennio Natale consigliere d'amministrazione del consorzio di bonifica del basso Volturno, Pasquale Fiorenzano presidente dei GD, Eugenia Oliva, Pd Cesa

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