Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Partiti del Centro Sinistra denunciano il potenziamento dellelettrodotto

Maddaloni - Domenica 17 giugno ore 11.00 presso la struttura tenda della chiesa di Santa Sofia in Via Cancello, tutti i Partiti del Centro Sinistra, l'UDC e le varie Associazioni ritorneranno per denunciare il potenziamento dell'elettrodotto...

Domenica 17 giugno ore 11.00 presso la struttura tenda della chiesa di Santa Sofia in Via Cancello, tutti i Partiti del Centro Sinistra, l'UDC e le varie Associazioni ritorneranno per denunciare il potenziamento dell'elettrodotto. Il presidio democratico che si riunirà domenica avrà come scopo quello di portare a conoscenza dei cittadini il grave pericolo per la salute pubblica che tale soluzione comporterà. La necessità di ritornare nuovamente in zona, si è resa anche a seguito del gravissimo, inaccettabile, sconcertante ed inspiegabile episodio di palese intimidazione accorso domenica 10 giugno, dove gli agenti di Maddaloni hanno intimato ai militanti presenti in Via Cancello di sospendere la manifestazione e di essere seguiti in Commissariato per aver "occupato con un gazebo il suolo pubblico" senza le necessarie autorizzazioni. Ma del gazebo nessuna traccia, ma solo cittadini che manifestavano pacificamente. Appare chiaro, che l'intento di chi ha allertato le forze dell'ordine era quello di evitare che partiti politici ed associazioni potessero manifestare il loro dissenso contro l'ennesimo attacco al bene supremo della salute pubblica. Va sicuramente condannato il vile tentativo di zittire l'opposizione, con mezzi che ricordano il nefasto ventennio antidemocratico e totalitario. Un alzata di voce dovrebbe anche arrivare, da parte dei Partiti della maggioranza, in quanto tutte le forze politiche e l'associazionismo hanno il dovere morale di condannare attacchi al diritto di manifestare ed all'espressione di pensiero.In questi ultimi mesi l'opposizione è stata colpita da una aggressione continua, profondamente ignobile, divenuta consuetudine, con l'intento, miseramente fallito, di intimorire e di ridurre al silenzio ogni forma di democratico dissenso. Ancora una volta i cittadini maddalonesi sono stati raggirati da una politica che favorisce gli interessi della Terna, che hanno come punto terminale il basso Sannio. La nostra città infatti è stata utilizzata per soddisfare bisogni, il questo caso energetici, dei paesi del beneventano, che si oppongono alle centrali termoelettriche, perché ritenute pericolose. Quelle stesse centrali che sono presenti a Maddaloni e che saranno potenziate nell'indifferenza di un'amministrazione, che ad oggi ha mostrato solo insensibilità verso i problemi dell'ambiente. Tale potenziamento fa temere un incremento di leucemie, causate dagli effetti nocivi dell'elettromagnetismo tipico degli elettrodotti.

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