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'Connessioni legali': parte progetto videosorveglianza

Piedimonte Matese - Si prospettano tempi duri per la criminalità e la micro delinquenza nel capoluogo matesino. Per contrastare l'illegalità e allo stesso tempo incrementare controllo e prevenzione, la città di Piedimonte Matese si è dotata, tra...

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Si prospettano tempi duri per la criminalità e la micro delinquenza nel capoluogo matesino. Per contrastare l'illegalità e allo stesso tempo incrementare controllo e prevenzione, la città di Piedimonte Matese si è dotata, tra le prime città nell'Alto Casertano, di un sofisticato sistema di videosorveglianza che darà un notevole contributo alle attività delle forze dell'ordine, valido strumento all'avanguardia che non solo allarga su gran parte del territorio comunale l'occhio vigile della Polizia Municipale e della stazione locale dei Carabinieri, ma permette di avere a disposizione immagini nitidissime catturate con le più moderne tecnologie, utili nei casi di eventuali crimini, piccoli e grandi, e soprattutto di tenere sotto controllo la sicurezza in città.
L'impianto è stato realizzato nell'ambito del progetto "Connessioni Legali" (70mila euro di fondi regionali più 40mila euro circa di risorse comunali) promosso dall'Amministrazione Comunale, di cui è già stata completata una prima parte qualche mese fa. Stamattina il sindaco Vincenzo Cappello, assieme all'assessore Costantino Leuci, al comandante dei Vigili Urbani Anna Maria Ferraro e al capitano dei Carabinieri Giovanni Falso, ne ha presentato i dettagli alla stampa, a cui è stato mostrato in particolare il pannello di gestione delle videocamere (presente sia presso la Polizia Municipale che alla stazione dell'Arma), che offre una panoramica di ogni occhio elettronico, e quindi il monitoraggio costante delle strade, anche durante le ore notturne, per intervenire in caso di furti, vandalismo, sinistri stradali, ma anche sversamento illecito di rifiuti.
Sono dieci le nuove videocamere installate, in aggiunta alle numerose già esistenti, nei luoghi più importanti della città, in special modo lungo le vie d'ingresso: si trovano presso le rotonde (Epitaffio e villa comunale), in largo Pioppetelli, via Aldo Moro, via Matese, piazza Roma, piazza Gaetani, via Caso, piazza Carmine e via Vecchia per Alife. La qualità video in alta definizione e, per alcune, la possibilità di essere orientate in ogni direzione, ne fanno delle ottime macchine per la prevenzione e il controllo.

Il sistema è già attivo, secondo le autorizzazioni rilasciate dalla Prefettura, e funziona in base a una rete wireless che mette in connessione ogni videocamera con il centro di controllo, e che allo stesso tempo mette a disposizione della comunità piedimontese una rete internet comunale gratuita che estende il servizio già attivo da tempo in piazza Roma e biblioteca comunale. I nuovi spot wi-fi si trovano in piazza Gaetani, largo Pioppetelli, via Caso, Parco Archeologico di Monte Cila, parco urbano di via Aldo Moro. Anche il museo civico "Mucirama" è parte del progetto, con il suo hotspot wi-fi e l'introduzione del sistema dei QR Code, modalità di accesso tramite smartphone alle informazioni sulle collezioni museali.
L'infrastruttura ha molte potenzialità, ed è nei piani dell'Amministrazione comunale ideare nuovi progetti per una possibile espansione della rete già in funzione. "Con la collaborazione dei Vigili Urbani e dei Carabinieri siamo riusciti a realizzare un progetto di grande rilevanza per la sicurezza della città e per garantire interventi più tempestivi e mirati in caso di bisogno - spiega il sindaco Vincenzo Cappello - E' nostra intenzione adesso candidare nuovi progetti per potenziare maggiormente la nuova rete di sorveglianza con nuove videocamere da installare in più punti della città."

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