Politica

Dimissioni assessore De Negri, le reazioni del mondo associativo

Caserta - "L'assessore De Negri - dichiara il sindaco - mi ha comunicato la volontà delle sue dimissioni. La ringrazio per le parole di stima indirizzate a me e all'onorevole Giovanna Petrenga che la indicò per l'ingresso in giunta. Ho invitato...

"L'assessore De Negri - dichiara il sindaco - mi ha comunicato la volontà delle sue dimissioni. La ringrazio per le parole di stima indirizzate a me e all'onorevole Giovanna Petrenga che la indicò per l'ingresso in giunta. Ho invitato l'assessore a riflettere. Da diversi mesi mi confrontavo con lei sul tema ma rispetto e comprendo le motivazioni delle quali mi ha informato più volte. Mi auguro che, con la serenità compatibile con le questioni personali che l'hanno guidata, possa tornare sui suoi passi. La ringrazio ancora una volta per il contributo di qualità fornito all'Amministrazione e per il garbo e l'attenzione che ha garantito alla mia persona condividendo tutte le scelte fatte, senza mai assumere decisioni che non mi vedessero coinvolto. Voglio infine sottolineare che mi sono dispiaciute non poco le polemiche alimentate, anche recentemente in Consiglio comunale, circa le sue assenze, invece sempre motivate e giustificate".
Così commenta la notizia Pasquale Iorio (Piazze del Sapere): "Non so come reagiranno il sindaco e la sua maggioranza. A me preme osservare che questo gesto rappresenta una pesante sconfitta per tutte quelle forze, come le Piazze del sapere, che vogliono affermare un ruolo della cultura come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente. Non sempre ci siamo trovati in sintonia con l'assessore De Negri, ma di certo non si può disconoscere la sua statura di alto funzionario dello stato (come dirigente degli Archivi di stato), ma anche di persona di spessore culturale, aperta al dialogo ed al confronto con le forze più attive del mondo della conoscenza e del terzo settore attive in città. Di lei mi ha colpito la curiosità e presenza ai tanti eventi organizzati dalla nostra rete e da tante altre associazioni.

All'inizio del suo mandato abbiamo lavorato insieme per cercare di far diventare i luoghi del sapere di Caserta - come la biblioteca civica Ruggiero ed il Chiostro di Sant'Agostino - dei veri centri di socialità, di partecipazione consapevoli dei cittadini per la valorizzazione del nostro ricco patrimonio di beni culturali e storici. Come dimenticare quelle serate intense con la partecipazione delle varie associazioni e di centinaia di cittadini per animare la nuova biblioteca comunale appena riaperta al pubblico, con la lettura di brani e la donazione di opere!
Ora capisco anche per quale motivo non siamo riusciti a dare vita all'idea di mettere in piedi alcune iniziative rilevanti per la nostra città: in primo luogo quella di un salone dell'editoria sociale, a cui avevano già aderito tante associazioni, editori e scuole, che volevamo chiamare "Terra di libri". In secondo luogo con amarezza rilevo la mancata definizione di una "Costituente cittadina per la cultura" (a cui avevano dato la loro adesione convinta anche il sindaco e Confindustria), come sede di programmazione e coinvolgimento della città (a partire dal Consiglio Comunale) sulle tematiche del sapere e della conoscenza.Dall'altro lato sono arrivate ingenti risorse paracadutate dall'alto per i vari forum e festival. Personalmente non ho niente contro i grandi eventi. Anzi ben vengono. Ma non sono convinto che siano la strada giusta per avviare un vero riscatto della vita sociale e civile della città, che può solo fondarsi su una forte capacità di collaborazione e partecipazione tra le istituzioni e i cittadini attivi per valorizzare le risorse, le competenze ed i talenti di cui disponiamo come beni comuni per la collettività.Su questo dobbiamo continuare ad impegnarci e confrontarci con le forze sociali e politiche che sono ancora disponibili a non arrendersi, a partire dalle reti più attive."

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dimissioni assessore De Negri, le reazioni del mondo associativo

CasertaNews è in caricamento