Venerdì, 14 Maggio 2021
Politica

Si conclude il Meeting della Legalita' Caserta 2013

Caserta - Si è appena concluso al Palavignola di Caserta il primo Meeting nazionale "LEGALITA' – Protagonisti della nostra terra" (29 luglio – 2 agosto). Uno spartiacque per gli oltre 500 giovani presenti riguardo la consapevolezza e l'impegno ad...

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Si è appena concluso al Palavignola di Caserta il primo Meeting nazionale "LEGALITA' - Protagonisti della nostra terra" (29 luglio - 2 agosto). Uno spartiacque per gli oltre 500 giovani presenti riguardo la consapevolezza e l'impegno ad essere motori di cambiamento a cominciare dai propri quartieri e città.
La quattro giorni è stata raccolta dai giovani, del Nord al Sud, come occasione per incontrare la piaga dell'illegalità diffusa che attraversa interamente l'Italia, per scontrarsi con essa nel casertano di cui sembra paradigma e per imparare a penetrarla e anche ad amarla. Un'esperienza che ha rovesciato parametri e aspettative in molti dei presenti. Questo l'invito e la provocazione che ha imperniato l'intervento di Roberto Mazzarella, giornalista siciliano, «per non fare del discorso sulla legalità un argomento da salotto». Quanto siamo disposti a pagare per le nostre scelte, per essere coerenti con i nostri ideali? Si sono chiesti a voce alta tanti giovani. La risposta, risuonata chiara nei momenti di confronto, si è misurata con la realtà nei campi di lavoro: fare comunità, essere il noi che costruisce legalità. Quel noi testimoniato da Giuseppe Gatti (Sostituto Procuratore DDA di Bari) e Gianni Bianco (Giornalista RAI) coautori di La legalità del noi.
Vera Araujo, sociologa, del Movimento dei Focolari ha coniato un'espressione comprensiva dei contenuti e delle esperienze del Meeting: la cultura della relazione. Essa esige la legalità e anche la supera, suppone l'azione e l'interazione per raggiungere la costruzione della comunità laddove si trovano le "periferie dell'esistenza".E' emerso con chiarezza dai giovani di Sicilia e Calabria approfondendo il legame tra Legalità e Lavoro e nel dialogo con Ivan Vitali, economista, direttore dell'Associazione "conVoi". «Bisogna prendere il coraggio e assumersi il rischio, quando il lavoro non c'è, di inventarlo», parole risuonate come una sfida. Ma ciò è possibile «stando dentro le comunità del rispettivo territorio, cogliendone i bisogni e cercando di dare ad essi risposta».
Un manifesto in cinque punti, firmato dagli oltre 500 partecipanti, ha riassunto gli impegni presi. Prossimo appuntamento a "LoppianoLab 2013" (20-22 settembre) "Custodire l'Italia, generare insieme il futuro" https://www.loppiano.it/loppianolab/C/loppianolab-1820466LTO6671040005/ e l'adesione all'iniziativa "Slot-machine" per premiare le virtù civili di quei locali che hanno rinunciato al gioco d'azzardo, ritenuto ingiusto seppure lecito. Da fine settembre attraverserà l'Italia (Milano, Cagliari, Palermo, Catania, Trento, Reggio Emilia, Cremona e Roma).

Il Meeting si è concluso con lo scorrere del microfono tra gli spalti e la condivisione di scoperte e decisioni. Scroscio di applausi per i tanti che confidavano «mi sono innamorata di questa terra del Sud, della sua gente coraggiosa e desiderosa di riscatto», oppure «tornando a casa affronterò le difficoltà con la grinta del saperci insieme. Mettiamocela tutta».
A Caserta rimane un segno della vitalità di questo Meeting: un murales di 120 metri quadri dove 160 giovani a turno, in 90 ore, hanno raffigurato la vivacità e l'esplosione di colori che fuoriesce da un semplice tubetto. I simboli dei diversi sport sono omaggio alla funzione del Palavignola e alla Fondazione "4 Stelle" che lo gestisce.

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