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Botta e risposta fra il sindaco Delli Paoli ed il PD sul consiglio del 16 luglio andato deserto

San Nicola la Strada - "La giunta va avanti con assessori privi di deleghe e senza il sostegno della maggioranza. San Nicola non merita questa paralisi". Questo aveva scritto alcuni giorni orsono il partito di opposizione in un comunicato stampa...

"La giunta va avanti con assessori privi di deleghe e senza il sostegno della maggioranza. San Nicola non merita questa paralisi". Questo aveva scritto alcuni giorni orsono il partito di opposizione in un comunicato stampa che sottolineava che: "Durante l'ultima seduta consiliare di del 16 luglio scorso, il Sindaco ed il Vice Sindaco D'Andrea sono stati nuovamente sfiduciati dai componenti la loro stessa maggioranza. Infatti, la seduta, avente all'ordine del giorno l'importante tema delle linee di indirizzo per il mutamento di destinazione d'uso a fini abitativi di edifici destinati ad uffici, non si è potuta svolgere per l'assenza di gran parte dei consiglieri del centro destra. Seduta, quindi saltata per assenza di numero legale! Ciò testimonia quello che il PD ribadisce da tempo: gli scontri interni all'attuale maggioranza bloccano ogni tipo di iniziativa intrapresa dalla giunta che in più di un anno di mandato non ha compiuto alcun atto concreto nell'interesse della cittadinanza. Avvisaglie di tali rotture si erano avvertite già durante la seduta relativa all'approvazione del bilancio di previsione con l'assenza dei Consiglieri Nuzzi e Letizia. Oggi, però la situazione è ancor più grave stante il "rimpasto delle deleghe" annunciato dal Sindaco il giorno seguente l'approvazione del bilancio. La Città è amministrata da una squadra di assessori privi di deleghe dal 04/07/2012. San Nicola non merita questa paralisi. Ci sono troppi problemi che vanno immediatamente affrontati e questa maggioranza è priva della necessaria unità. Delli Paoli, abbia il coraggio di andare fino in fondo. Proceda a bocciare definitivamente i suoi assessori, o diversamente dichiari pubblicamente la propria impossibilità a gestire un gruppo che si è sfaldato a partire dal giorno dopo le elezioni". Il sindaco Pasquale Delli Paoli non ha esitato a rispondere, replicando così alle accuse: "Ho letto con grande stupore che sarei stato sfiduciato dalla maggioranza a seguito della mancanza di numero legale nel consiglio del 16 luglio. Mah!. È vero, è mancato il numero legale dovuto all'assenza di alcuni consiglieri, tra i quali alcuni del Pdl. Ma non era certamente questo il consiglio comunale per una verifica politica. Mi sembra che la vera verifica" - ha proseguito Delli Paoli - "già si sia fatta con l'approvazione del bilancio preventivo del 29 giugno, dove tutta la maggioranza si è espressa al fianco del sottoscritto. Giudicare in questo modo le assenze in un consiglio comunale è fantasia politica! Alcuni consiglieri erano già partiti per le vacanze. La convocazione del consiglio per il 16" - ha sottolineato la fascia tricolore - "era stata fatta nell'indecisione che la regione Campania non avesse prorogato i termini del Piano Casa. Essendo ciò avvenuto e non essendo impellente la sua approvazione, alcuni consiglieri non sono stati richiamati dai luoghi di villeggiatura. E' successo semplicemente questo. Altre considerazioni sono fuori luogo. A breve è prevista un'altra riunione interpartitica di maggioranza per affrontare il discorso deleghe e la ripartenza politico-amministrativa. Così come da me affermato ad inizio di mandato e così come concordato con le forze politiche di maggioranza. Nel frattempo gli assessori, su mio input, continuano ad operare in attesa della ridefinizione delle materie di competenza. Sicuramente" - ha, infine, concluso Delli Paoli - "ci saranno rivisitazione di deleghe e di incarichi fiduciari. Tutto ciò nella prospettiva di un effettivo e concreto rilancio dell'azione di governo".

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