Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Di Giovanni (Grande Sud): acqua non potabile? I cittadini possono essere risarciti dal comune

Marcianise - "Non è possibile che oggi giorno per alcune zone molto popolose della Città di Marcianise ci sia il divieto ad horas di approvvigionamento idrico per il consumo umano dell'acqua causa contaminazione dovuta a infiltrazioni provenienti...

"Non è possibile che oggi giorno per alcune zone molto popolose della Città di Marcianise ci sia il divieto ad horas di approvvigionamento idrico per il consumo umano dell'acqua causa contaminazione dovuta a infiltrazioni provenienti dalla rete fognaria."
Così in una nota, Antonio Di Giovanni, coordinatore cittadino di Grande Sud che commenta così la notizia dell'acqua contaminata nell'ampia area del Parco Primavera, che comprende una vasta zona residenziale."Se questi risultati delle analisi dell'Arpac fossero confermati e che dunque, l'acqua che giunge nelle abitazioni risulti non potabile, i cittadini devono sapere che esiste una sentenza innovativa del Giudice di Pace che obbliga il Comune a risarcire i danni per la non potabilità dell'acqua
Il caso in questione è stato sentenziato dal Giudice di Pace coordinatore Giovandomenico Foti, chiamato a decidere sul ricorso avanzato da un cittadino emettendo una sentenza in materia di pagamento del canone acqua e della relativa responsabilità addebitabile alla Pubblica Amministrazione, nella specie al Comune. Su domanda del cittadino il giudice Giovandomenico Foti ha accertato la non potabilità dell'acqua fino all'anno 2008. Il Comune sarebbe pertanto inadempiente nei confronti dei cittadini, costretti ad acquistare acqua minerale per uso alimentare, restando così l'acqua comunale fruibile per soli scopi igienici. Il Comune è stato condannato alla restituzione del 50% dei canoni corrisposti. Tale condanna risulta conforme alla consolidata giurisprudenza in materia di potabilità, ma la novità, che la sentenza in esame rappresenta, sta nella ulteriore condanna del Comune al risarcimento dei danni patrimoniali che la non potabilità ha generato.

Quindi i cittadini, principalmente residenti nelle zone ove è presente acqua non potabile, hanno diritto non solo alla restituzione della metà dei canoni versati, ma da oggi anche al risarcimento degli ulteriori danni determinati dalla non potabilità dell'acqua.
A tal fine noi di Grande Sud invitiamo i cittadini residenti nelle zone da via Falcone, via Santella, Via Guido Rossa e viale Aldo Moro, fortemente preoccupati per la loro salute, di presentare ricorso al Giudice di Pace una volta comprovata la veridicità e restando a disposizione per qualsivoglia consulenza e delucidazione in merito."

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