Fratelli d'italia a Pontatone, solidarieta' alla cittadinanza e alle forze dell'ordine

Pontelatone - Fratelli d'Italia continua la sua lotta contro l'immigrazione incontrollata e clande stina,che tanti disagi sta arrecando al territorio casertano. È dell'altro giorno, infatti, la notizia della violenta protesta messa in atto dagli...

Fratelli d'Italia continua la sua lotta contro l'immigrazione incontrollata e clande stina,che tanti disagi sta arrecando al territorio casertano. È dell'altro giorno, infatti, la notizia della violenta protesta messa in atto dagli immigrati ospiti de "Le Campole" il villaggio turistico sito nel comune di Pontelatone. A seguito della protesta hanno riportato feriti e contusioni sia i cittadini che i rappresentanti delle forze dell'ordine. Ed è proprio a Pontelatone che il partito della Meloni si è recato per portare vicinanza e solidarietà alla popolazione locale. I militanti di FdI,guidati dal loro leader Gimmi Cangiano,si sono ritrovati in prossimità del Villaggio "Le Campole. "Ma -così Gimmi Cangiano- abbiamo trovato un clima teso,che rischiava di diventare incandescente a causa della nostra presenza. E dal momento che il nostro scopo non era e non è quello di innescare nuove rivolte,abbiamo preferito organizzare il nostro sit-in nella piazza antistante la Casa Comunale. Abbiamo parlato con i cittadini - continua il membro dell'esecutivo nazionale di FdI-abbiamo fatto nostre le loro preoccupazioni e abbiamo garantito una nostra costante vicinanza a questa comunità così duramente provata. Abbiamo infatti chiesto ai nostri Parlamentari di presentare interrogazione con carattere d'urgenza,anche in virtù del bando della Prefettura che annuncia l' arrivo di altri 1300 migranti da ospitare all'interno del nostro territorio provinciale. Non è una questione di razzismo,né di xenofobia - conclude Cangiano - e non è più nemmeno una questione finalizzata alla campagna elettorale,come pure qualcuno ha malignato nei mesi scorsi. È questione di garantire prima i nostri cittadini. È questione di essere vicini prima a quegli italiani che dopo una vita di contributi e sacrifici soffrono la fame. È questione di onorare la memoria di chi si è suicidato perché non riusciva a garantire una vita dignitosa alla propria famiglia. È questione di inchiodare alle proprie responsabilità un governo centrale inutile ed assente,ostaggio di un'Europa fin troppo furba. Non ci fermeremo: è un impegno ed una promessa,questa mia! Saremo al fianco di tutte le comunità che si troveranno a subire invasioni selvagge. Siamo dalla parte della gente!" Da notare la presenza di tanti militanti e dirigenti,tra cui Alessandra Vigliotti, Finizio di Tommaso Antimo Nocera, Antonio Migliozzi, Gianluca Di Monaco, Giovanni Petteruti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Doppio agguato di camorra, giallo sull'auto del commando

  • Mamma costretta a fare orge per mantenere la figlioletta: "Se smetti ti uccidiamo"

  • Assalto fuori la banca, ferita una guardia giurata

  • Sospetto Coronavirus, paziente isolato. Si attiva il protocollo

  • Camion non si 'accorge' del ponte di Ercole e paralizza il traffico | FOTO

  • Coronavirus, allarme a Pineta Grande: isolato un uomo di Mondragone

Torna su
CasertaNews è in caricamento