Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Il mostro a tre teste: ecomafie, agromafie e ciclo illegale del cemento'

Mondragone - "Il mostro a tre teste: ecomafie, agromafie e ciclo illegale del cemento. Le norme, le criticità, le risposte". Il corso di formazione previsto a Mondragone il 13 dicembre dalle 14 alle 18 nella sede del centro di formazione...

"Il mostro a tre teste: ecomafie, agromafie e ciclo illegale del cemento. Le norme, le criticità, le risposte". Il corso di formazione previsto a Mondragone il 13 dicembre dalle 14 alle 18 nella sede del centro di formazione ambientale nato presso il bene confiscato Villa Bencivenga- Biondani, vedrà la presenza di importanti personalità della magistratura, del mondo universitario e dell'associazionismo. L'evento, organizzato dalla Fondazione Santa Chiara per lo Studio del Diritto e dell'Economia dell'Ambiente, da Libera - Associazione Nomi e Numeri contro le mafie e dal Comitato "Don Peppe Diana", in collaborazione con il Consorzio PolieCo, rientra fra le attività del Progetto Facile (Progetto di Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) che ha nel Comune diMondragone partner attivo.L'appuntamento è accolto con entusiasmo dal sindaco diMondragone Giovanni Schiappa, che interverrà all'incontro di giovedì. "Incontri su temi così rilevanti per il nostro territorio- commenta il primo cittadino- contribuiscono in maniera concreta al processo di radicamento della cultura della legalità e della responsabilità civile. Alle associazioni e a tutti coloro che lavorano quotidianamente per affermare una nuova prospettiva, andrà non solo la completa vicinanza, ma - aggiunge Schiappa-anche il pieno sostegno dell'amministrazione comunale, così come già annunciato nel corso dell'inaugurazione del centro di formazione ambientale".All'incontro interverranno, moderati dal giornalista di "Regioni&Ambiente", Alberto Piastrellini, Antonio Episcopo, direttore generale Arpac; Alessandra Tommasino, comitato Don Peppe Diana; Stefano Masini, responsabile nazionale Area Ambiente e Territorio Coldiretti ("La sicurezza alimentare"), Giuseppe Vadalà, direttore Div.2 Naf del Corpo Forestale dello Stato ("Le azioni di contrasto alleagromafie"); Roberto Rossi, consigliere Csm ("I crimini ambientali"), Corrado Lembo, procuratore capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ("Le indagini e gli scenari"); DonatoCeglie, magistrato, sostituto procuratore generale Napoli ("Le azioni contro le organizzazioni criminali"); Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori; Maria Ioannilli, Università Roma "Tor vergata";Don Lorenzo Langella, parroco diMondragone; Davide Pati, responsabile nazionale di "Libera" ("Beni confiscati alle mafie"); Enrico Bobbio, presidente consorzio polieCo ("Alcune proposte").

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