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Approvato il bilancio comunale 2012

Aversa - Approvato il bilancio previsionale 2012 nel corso del consiglio comunale tenutosi questa mattina con 21 voti favorevoli e 4 contrari. Il Bilancio di previsione, relazionato nel corso del civico consesso dall'assessore al ramo Guido Rossi...

Approvato il bilancio previsionale 2012 nel corso del consiglio comunale tenutosi questa mattina con 21 voti favorevoli e 4 contrari. Il Bilancio di previsione, relazionato nel corso del civico consesso dall'assessore al ramo Guido Rossi, rappresenta il principale strumento di programmazione annuale dell'attività dell'Ente. "Le disposizioni contenute in questo bilancio di previsione sono il frutto di scelte impegnative e coraggiose, - ha detto Rossi - condizionate da scarse risorse disponibili e da un limitato periodo di programmazione strategica, essendosi l'attuale amministrazione insediatasi da poco più di un mese dalla sua predisposizione, periodo troppo breve per determinare quel necessario cambio di marcia di cui la nostra cittadina abbisogna". E ha spiegato l'assessore della giunta Sagluiocco: "La struttura del Bilancio 2012, nella parte della spesa corrente, appare alquanto ingessata e preclude la possibilità di interventi di riduzione significativi salvo intaccare in maniera importante gli standard qualitativi e quantitativi di erogazione dei servizi ai cittadini. L'attuale Amministrazione, dovendo far fronte ad una sostanziosa riduzione delle rimesse dello Stato (oltre 2 milioni di euro) nel garantire i servizi ai cittadini, ha operato sull'aumento del gettito in entrata senza però far gravare il maggior gettito sui contribuenti onesti e virtuosi. L'Ente, infatti, ha inteso applicare una manovra programmatica che consenta maggiori entrate attraverso l'accertamento e l'emersione dell'evaso e o dell'eluso. Si è ritenuto giusto infatti prevedere un ampliamento della platea imponibile colpendo quei soggetti ad oggi sconosciuti all'anagrafe tributaria del Comune". Nel corso del consiglio comunale è intervenuto anche il primo cittadino di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che ha spiegato come sia "stato previsto di non incidere, attraverso una maggiore pressione fiscale, sui contribuenti locali. Nessuno incremento è stato previsto per l'IMU e per l'addizionale comunale dell'IRPEF. Si è giunti a questa scelta coraggiosa per evitare ulteriore appesantimenti ai danni dei cittadini che già contribuiscono in maniera costante a finanziare i servizi offerti. Il finanziamento delle spese correnti, necessarie al normale funzionamento dell'Ente, con il Bilancio di previsione 2012 avviene anche attraverso l'aggiornamento dei canoni dei tributi minori (TOSAP e pubblicità) fermi al lontano 1994. Tale adeguamento non ha comunque un impatto diretto sui cittadini". L'Amministrazione comunale in tal modo intende produrre una modifica strutturale delle entrate correnti, determinando, con l'ampliamento della platea contributiva, un beneficio sia per le entrate del bilancio corrente che per quelli futuri. Determinando in tal modo, con la partecipazione alla contribuzione di soggetti in passato sconosciuti anagrafe tributaria, una riduzione delle tariffe applicate a ciascun contribuente e l'affermazione di un principio sacrosanto di equità. "Tale politica applicata nella definizione della tariffa della TARSU, - ha spiegato ancora Sagliocco - ha determinato, a fronte delle maggiori spese dovute all'entrata a regime della raccolta differenziata su tutto il territorio cittadino, una riduzione della tariffa applicata a ciascun contribuente segnando un'inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni in cui si è sempre registrato un aumento dell'incidenza contributiva".

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