Martedì, 18 Maggio 2021
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Martusciello e Cecere replicano a Bosco: 'Le bugie hanno le gambine corte'

Casapulla - Sarà anche facile parlare per chi non amministra - dichiara Andrea Martusciello - ma caro Sindaco i fatti che Lei vanta di conoscere sono di dominio pubblico e la sentenza di cui parla (che allego al comunicato) parla chiaro, anzi...

Sarà anche facile parlare per chi non amministra - dichiara Andrea Martusciello - ma caro Sindaco i fatti che Lei vanta di conoscere sono di dominio pubblico e la sentenza di cui parla (che allego al comunicato) parla chiaro, anzi chiarissimo.
La sentenza n° 1457/11 recita testualmente: "P.Q.M. ....condanna il Comune di Casapulla al risarcimento dei danni causati dall'illecito uso pubblico della strada che si quantificano per il periodo 2006/2010 in complessivi 25.000,00? oltre interessi legali dalla pubblicazione della sentenza; Condanna il Comune di Casapulla al pagamento delle spese processuali in complessivi 4.000,00?."
Da dove deduce il Sindaco di dover corrispondere alla Chiesa San Luca ben 230.000,00? ?La sentenza dice chiaramente di dover risarcire solo di 25.000,00? + spese legali alla Parrocchia San Luca, non obbliga, come vuol far credere il Sindaco Bosco di comprare la strada in oggetto.
Quindi è inutile che il Sindaco Bosco cerchi scusi e dia ad altri la responsabilità di ciò, la decisione di comprare quella strada è solo sua e non ha scuse che reggono.Abbia il coraggio di ammetterlo, parli con chiarezza ai suoi cittadini perchè ormai tutti hanno capito il vero motivo di questo "anomalo acquisto".Inoltre, per fare chiarezza una volta per tutte, mi preme sottolineare che "gli amici miei" a cui il Sindaco Bosco fa riferimento, sono ormai tutti suoi uomini, quindi per averli gratificati e pregiati del titolo di Assessori tanto cattivi non sono stati.

Sull'argomento è intervenuto anche il Responsabile Affari Legali del Comitato Civico Cittadini Attivi, Avv. Giosuè Cecere che ha aggiunto: "Intervengo sulla questione affrontata dal nostro Comitato nella duplice veste di cittadino prima e legale dopo.Si da il caso che sia stato io stesso ad occuparmi della vicenda all'epoca dei fatti per difendere l'Ente contro la causa intentata dalla Parrocchia San Luca Evangelista.Cosi come si potrà leggere nella sentenza allegata, il Comune non è stato condannato a risarcire 230.000,00? alla Parrocchia San Luca, ma bensì solo 5.000? l'anno per il 2006-2007-2008-2009-2010, cha danno appunto 25.000?.
Io stesso per iscritto con una nota del 2011 chiedevo all'Amministrazione Bosco di proporre appello avverso la sentenza in quanto ritenevo ingiusta la decisione del Giudice, in quanto secondo la mia teoria, nemmeno i 25.000,00? erano dovuto alla Chiesa, ma la mia richiesta è rimasta inevasa per cui la sentenza è passata in via definitiva.Proprio per fare chiarezza, abbiamo intenzione di andare fino in fondo alla faccenda proponendo un ricorso alla Corte dei Conti denunciando gli amministratori per danno erariale, in quanto nessuno all'epoca dei fatti, ha proposto appello a quella sentenza.Il Sindaco con questa risposta ha dimostrato di non aver letto per nulla la sentenza o chi l'ha letta per lui, ha capito tutto e il contrario di tutto."

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