Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Berlusconi: Cambiare la Costituzione per rendere governabile il Paese

(Roma) "Attenzione, se vogliamo che l'Italia cambi, non si devono votare i piccoli partiti, ma il partito maggiore o di sinistra o di centrodestra. Se si continueranno a votare i piccoli partiti, nessun partito avrà la maggioranza e non si potrà...

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(Roma) "Attenzione, se vogliamo che l'Italia cambi, non si devono votare i piccoli partiti, ma il partito maggiore o di sinistra o di centrodestra. Se si continueranno a votare i piccoli partiti, nessun partito avrà la maggioranza e non si potrà modificare al Costituzione e rendere governabile il Paese, perché per far approvare qualsiasi provvedimento si dovrà prima trovare il compromesso con i piccoli partiti, che non fanno gli interessi degli italiani, ma solo quelli dei loro leader."
"In meno di 15 giorni abbiamo recuperato circa 8 punti e mezzo circa. Oltre al nostro 20%, bisogna anche aggiungere il 2% di Ignazio La Russa. Ci sono ancora 60 giorni per comunicare agli italiani la verità, cerchiamo di riportare a casa il 40% di quel consenso che gli italiani nel 2008 hanno dato al Pdl. Personalmente sono in grandissimo credito nei confronti della sinistra: sono andato in tv per pochissime ore, e ancora non ho avuto possibilità di un prime time, di una prima serata dove ci sono molti, ma molti più telespettatori. Pur usando i nuovi strumenti di comunicazione come la Rete che sono certamente importanti, resto convinto che la televisione sia ancora il mezzo più efficace per spiegare alle famiglie, soprattutto a quelle che non leggono i giornali, quale sia la verità. La televisione é un mezzo che non consente di mentire e quindi è più efficace"
"Abrogammo l'Ici e faremo la stessa cosa con l'Imu. Se qualcuno dice che non si può togliere l'Imu sulla prima casa non capisce nulla di contabilità dello Stato. Trovare 4 miliardi dentro 800 mila miliardi di spese é un gioco da ragazzi. La casa é un bene sacro, il pilastro su cui ogni famiglia costruisce la sicurezza del suo futuro".
"Non temo Monti, credo che da 'deus ex machina' quale era stato proposto, se scende in campo diventa un protagonista qualunque. Lui dice sale perché ha ragione, aveva un rango inferiore di quello di presidente del Consiglio. Io ho detto 'sceso in campo' perche' avevo un rango superiore".
"Rispetto Pier Luigi Bersani ma lo temo come espressione di un partito ancorato al partito comunista. Noi siamo l'unico baluardo nei confronti della sinistra, e anche se Renzi rappresenta il 40% del Pd é stato chiuso in una stanza dalla nomenklatura del partito".
"La 'cura' di Monti contro la crisi é stata assolutamente sbagliata. E' stato come nel Medioevo, quando i malati si curavano con un salasso dopo l'altro, finché, alla fine, non morivano. E che la cura, germanocentrica, di Monti sia sbagliata non lo dico io ma alcuni premi Nobel per l'economia. Il percorso verso la recessione si può invertire anche dando fiducia agli italiani, perché quando hai paura consumi di meno. L'equazione del benessere é sempre la stessa: meno tasse sulle famiglie, sul lavoro, sulle imprese uguale più lavoro, più produzione, più consumi, più fondi nelle casse dello Stato per aiutare chi é rimasto indietro e ha più bisogno"
"Albertini, questo signore che con i voti nostri e della Lega é stato sindaco per dieci anni a Milano, é stato colto da improvvisa ambizione personale e si é candidato alla presidenza della Regione. Egli rischia di non consentire a noi di mantenere e rafforzare l'alleanza con la Lega anche a livello nazionale, si comporta in maniera francamente inaccettabile e incomprensibile".

"Contro il Pdl e contro il governo Berlusconi c'é stata una congiura. Non si capisce perché Fini abbia lasciato il Pdl per formare un partitino dell'uno per cento. Qualcuno deve avergli promesso un premio importantissimo"
"Il realismo mi fa pensare che saremo ancora assieme alla Lega: se la Lega non confermasse l'alleanza, perderebbe influenza a livello nazionale e perderemmo non solo la Lombardia ma anche Piemonte e Veneto. Io e Bossi stiamo fissando la data di una cena, io lo stimo e lui mi stima ed é persona leale. Sono anche amico di Maroni e stiamo cercando un'intesa: non ho offerto il ruolo di vice premier a Maroni, ma ho detto che, come é logico che sia, se sono due i partiti alleati mi sembra normale che se un partito va alla presidenza l'altro abbia la vicepresidenza"

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