Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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I negozi fisici resistono alla crisi e si rilanciano

L’esperienza dei più giovani ridimensiona lo strapotere dell’ecommerce

Nel momento in cui l’Italia e poi a ruota gli altri Paesi sono entrati nel primo lockdown, ormai più di un anno fa, per molti imprenditori, commercianti e negozianti è stato spiazzante. Improvvisamente le città si sono svuotate e le serrande abbassate: nessuno poteva più uscire di casa.

La chiusura forzata dettata dall’arrivo del covid ha posto immediatamente il problema di come continuare a lavorare. C’è chi l’ha potuto fare a distanza, e come nel caso di chi possedeva un negozio fisico, ha iniziato a pensare di aprire un ecommerce.

Come tutte le cose, però, anche questa non è stata una novità. La pandemia ha per certi versi, semmai, accelerato processi che erano già in atto, e la presenza online, per chi di mestiere ‘vende’ un prodotto e vive di interazioni con il cliente, è diventata fondamentale da tempo. 

Si può dire quindi che il consumatore oggi è più digitale di un tempo, ma è altrettanto vero che la presenza fisica costituisce ancora un elemento fondamentale.

La Generazione Z preferisce acquistare negli store

Il commercio segue le evoluzioni della società. Qual è, dunque, il presente e il futuro dei negozi fisici? Se facciamo l’esempio del commercio elettronico, possiamo senz’altro affermare che è uno dei settori in cui si innova di più, avvicinandosi a quel fenomeno che molti iniziano a chiamare “phygital”, una vera e propria fusione tra fisico e virtuale.

Ma una delle notizie che più salta agli occhi è che le generazioni più giovani – in particolare gli appartenenti a quella che viene definita Generazione Z – siano molto più vicini all’esperienza dello shopping negli store fisici piuttosto che in quelli online.

Che cosa offre in più l’esperienza del negozio fisico?

Uno studio di Accenture conferma come soprattutto le persone nate tra gli anni 80 e 90 prediligano l’esperienza fisica, anziché seguire i canali online.

Quali sono i motivi che spingono queste persone a preferire il negozio fisico all’online? Innanzitutto la possibilità di vedere con i propri occhi e toccare con mano (leggasi: valutare) il prodotto desiderato. E questo vale specialmente per i negozi di elettronica. L’esperienza e la possibilità di vedere con i propri occhi il funzionamento di un computer è diverso dall’affidarsi totalmente a una recensione online.

Un altro motivo che spinge in questa direzione è poter usufruire dell’aiuto del personale: un’assistenza che in acquisti di questo tipo non può mancare. Ma è anche l’offerta in un certo senso ‘limitata’ che garantisce un’esperienza migliore. Se internet può disorientare dando quasi l’imbarazzo della scelta, la selezione che un negozio decide di fare sulla vendita di determinati prodotti sembra assicurare al cliente una maggiore qualità.

Un altro motivo ancora, e forse tra i più importanti, è che il prodotto può essere comprato all’istante: nessuna attesa, nessuna spesa di spedizione.

L’ R-Store  di Casera cambia sede

C’è anche un altro dettaglio: e cioè che il 56% dei consumatori fa acquisti nei negozi di ‘quartiere’. A questo proposito, a Caserta cambia sede l’R-Store, punto di riferimento certificato Apple per l’assistenza tecnica riguardo ai dispositivi con e senza garanzia: dal 22 marzo si è spostato in via Mazzini 58, una zona più centrale e facilmente raggiungibile, ed è aperto dal lunedì al sabato sino alle 20, anche in zona rossa.

L’R-Store nasce come punto d’incontro per gli amanti della filosofia Apple, uno spazio dove appassionati e i più curiosi possono toccare con mano i prodotti dell’azienda di Cupertino: MacBook, iMac, iPhone, Apple Watch e tutti gli accessori, con offerte che riguardano le scuole, le imprese e persino la Pubblica Amministrazione.

Fra le opportunità, sconti dedicati sui prodotti per lo Smart Working e la Didattica a Distanza e la sezione dedicata ai cosiddetti “ricondizionati”: cioè prodotti ‘usati’ ma rigenerati – e quindi come nuovi, con un anno di garanzia e certificazione R-Store – e rivenduti a un prezzo scontato.

Chi dispone già di un prodotto Apple, invece, può considerare l’opzione della permuta. Il team dello Store valuterà lo stato del device attribuendogli un valore, che varrà come sconto su un nuovo acquisto.

Come prenotare un appuntamento 

Per qualsiasi problema legato all’assistenza o alla riparazione, R-Store mette a disposizione uno spazio online in cui è possibile prenotare comodamente un appuntamento in negozio: un’ottima mossa per evitare affollamenti e attese.

Verso questa direzione, spingendo ancora di più verso un’esperienza omnicanale, va il servizio R-ForYou, uno spazio online in cui i clienti possono assistiti e guidati all’acquisto da personal shopper digitali.

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