Seggiolini anti abbandono, da oggi scattano le multe

Si rischia una sanzione fino a 333 euro

La legge è chiara, non c'è spazio per le interpretazioni. Entrano in vigore oggi 6 marzo le sanzioni per gli automobilisti che non fanno uso dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini quando viaggiano con minori di 4 anni.

Da oggi 6 marzo obbligatori i seggiolini antiabbandono: multe salate

Le multe sono salate per chi non si adegua: le sanzioni amministrative previste dalla legge 117 del 1° ottobre 2018 che è intervenuta modificando il Codice della Strada vanno da 83 a 333 euro anche se pagandole entro cinque giorni dall'infrazione si riducono rispettivamente a 58 e 100 euro.

Contestualmente chi viene fermato con in auto un bimbo di meno di 4 anni senza seggiolino con dispositivo antiabbandono si vede decurtati 5 punti dalla patente e, nel caso l'infrazione si dovesse ripetere entro due anni, si rischierebbe la sospensione della patente per almeno 15 giorni. 

Dallo scorso 20 febbraio è possibile inviare la domanda per richiedere il bonus di 30 euro per il seggiolino antiabbandono; bisogna registrarsi al sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, gestito da Sogei, a cui si può accedere solo se si è in possesso dello SPID: servono un indirizzo e-mail, di un documento di identità tra passaporto, patente di guida e carta d'identità, e della tessera sanitaria con codice fiscale. Il bonus (risorse limitate, quindi meglio sbrigarsi) può essere richiesto anche come rimborso di un prodotto già acquistato.

Come comprare il seggiolino col bonus

Dispositivo antiabbandono sui seggiolini: tre tipologie accettate

Quali caratteristiche specifiche deve avere un seggiolino auto per essere conforme alla nuova normativa antiabbandono? Ci sono tre tipologie di dispositivo, tutti servono a segnalare al genitore l'eventuale presenza del bimbo sul seggiolino una volta che si spegne il motore o ci si allonatana dalla vettura:

  • integrato al seggiolino per auto;
  • in dotazione al veicolo;
  • indipendente.

Basta che abbia un certificato di conformità fornito dal produttore stesso. Pur non essendo obbligatorio la Polizia Stradale consiglia di "portare sempre al seguito il Certificato di Conformità rilasciato dal produttore del seggiolino per agevolare eventuali operazioni di controllo da parte degli organi di polizia". La conformità, infatti, non deve essere dimostrata dal conducente, ma verificata dagli agenti preposti al controllo. L'utilizzo di un dispositivo non conforme o non funzionante è vietato dall'art. 172, commi 1-bis e 10 del Codice della Strada che prevede l'applicazione di una sanzione pecuniaria da 81 a 326 euro nei confronti del conducente (con decurtazione di 5 punti dalla patente). Tuttavia, qualora a bordo del veicolo sia presente una persona maggiorenne tenuta alla sorveglianza del minore, la responsabilità dell'uso del dispositivo antiabbandono compete a questo passeggero e non al conducente. In questo caso si applica la sanzione pecuniaria senza decurtazione di punteggio.

Da oggi si passa dalle parole ai fatti: negli ultimi 10 anni i casi di bambini morti in auto in Italia dopo essere stati dimenticati dai genitori sono 8.

L’americana Academy of Pediatrics (AAP) ha spiegato come il corpo di un bambino si riscaldi da tre a cinque volte più velocemente di quello di un adulto. Nei bimbi lasciati in una macchina calda, gli organi principali possono andare in sofferenza quando la temperatura corporea supera i 40 gradi. Il concreto rischio di morte sopraggiunge quando la temperatura del corpo arriva a 41,6 gradi.

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