menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20091130070641_sarno

20091130070641_sarno

Allarme maltempo, Straripa il Sarno

Castellammare di Stabia - Disagi e allarmi in Via Ripuaria, ovvero la strada che costeggia il fiume Sarno. Nella mattinata di ieri, a seguito delle pesanti piogge, il fiume è straripato ancora una volta, andando ad inondare i territori ivi...

Disagi e allarmi in Via Ripuaria, ovvero la strada che costeggia il fiume Sarno. Nella mattinata di ieri, a seguito delle pesanti piogge, il fiume è straripato ancora una volta, andando ad inondare i territori ivi adiacenti. Preoccupazione tra i residenti, che hanno subito lanciato l'allarme.
«Oramai - spiega un abitante del posto - quando piove, si contano le volte in cui il fiume non straripa, piuttosto che il contrario. E' inaccettabile che ancora oggi non sono stati presi provvedimenti efficaci, per scongiurare il verificarci quotidiano di tali spiacevoli eventi».

Allertato dai cittadini il consigliere comunale del Pdl e vicepresidente dei Circoli della Libertà della Campania, che ha annunciato che presenterà una interrogazione al sindaco, affinché siano compulsate ufficialmente tutte le autorità competenti per risolvere questo problema, che oramai è una questione di ordine pubblico. «Quella raccontatami è una grave emergenza ambientale. E' necessario intervenire immediatamente, non si può più aspettare che debba verificarsi qualche tragedia prima di agire. Le inondazioni del Sarno oramai sono una costante, alla prima pioggerella. Non capisco perché non si interviene definitivamente una volta per tutte».
Intanto aggiunge Sicignano, che in passato è stato consulente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Cause dell'Inquinamento del Fiume Sarno. «Il problema del Sarno è rappresentato dai sedimenti fangosi, tanto che in alcuni punti il Fiume presenta più sedimenti inquinanti che percentuale di acqua. L'unica soluzione per risolvere il problema inondazione e per rendere il mare antistante Castellammare finalmente balneabile è quella di dragare tali sedimenti. Bisognerebbe compulsare sul punto le autorità Statali, Regionali, Provinciali e Comunali per preventivare un importante stanziamento di fondi. Ciò, è bene chiarire, non deve spaventare per la sua difficoltà, perché per Castellammare si rileva di primaria importanza»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Muore per Covid dopo il ricovero in ospedale: aveva 66 anni

  • Cronaca

    Diocesi in lutto, è morto don Pietro De Felice

  • Cronaca

    Marito e moglie positivi se ne vanno in giro per strada

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento