Marinelli premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per il film firmato da Pietro Marcello

Il lungometraggio del regista casertano conquista la giuria della 76esima edizione

Il cast del film del regista Pietro Marcello

Un regista casertano conquista Venezia. La giuria ha assegnato la 'Coppa Volpi maschile' a Luca Marinelli per la sua interpretazione del 'Martin Eden' del regista Pietro Marcello, che trasferisce il personaggio nato dalla penna di Jack London dalla California a Napoli. Con lui premiato un altro italiano: il Premio Speciale della Giuria andato a 'La mafia non è più quella di una volta' di Franco Maresco.

Pietro Marcello, 43 anni, aveva partecipato al Festival di Venezia nel 2011, presentando due documentari ('Il silenzio di Pelesjian' e 'Marco Bellocchio Venezia 2011'. Nel 2015 aveva firmato un altro lungometraggio al Festival di Locarno, 'Bella e Perduta'. Marcello ha alle spalle una lunga serie di premi raccolti per i suoi documentari e cortometraggi, ma per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia riesce a portare alla ribalta un lungometraggio, 'Martin Eden'. Il film è ambientato nella Napoli dei primi anni del XX secolo, dove un giovane marinaio, Martin Eden, sogna di diventare scrittore, innamorandosi di una giovane borghese. Il film è stato girato tra Santa Maria la Fossa e Torre Annunziata. In questi giorni è uscito anche nei cinema.

GLI ALTRI PREMI DEL FESTIVAL DI VENEZIA

Il Leone d'Oro della 76esima edizione del Festival di Venezia è andato invece a 'Joker'  che ha messo tutti d'accordo fin dalla prima proiezione di sabato 31 agosto ed ha assegnato il prmio al film che immagina, tra complesso d'Edipo e disagio, l'origine del personaggio di Dc Comics. Il film di Todd Phillips, interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix, si è rivelato davvero un 'jolly' in grado di favorire la chiusura del palmares di un'edizione con diversi film di altissimo livello ma molto diversi tra loro. La giuria presieduta da Lucrecia Marcel, sgombrando il campo da ogni pregiudizio sull'artista (dopo le polemiche per alcune dichiarazioni della presidente sui guai giudiziari per reati sessuali del regista), ha assegnato poi il Leone d'Argento Gran Premio della Giuria a Roman Polanski per 'J'Accuse'. Mentre il secondo Leone d'Argento, quello per la migliore regia, è andato a sorpresa ai tableaux vivants di Roy Andersson per il film 'Sull'infinito'. 

Il Premio Mastroianni, che viene conferito ogni anno ad un attore o attrice emergente, è andato infine a Toby Wallace, giovane interprete, nei panni di un pusher che si fidanza con la protagonista gravemente malata, di 'Babyteeth' della regista australiana Shannon Murphy. Il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima intitolato a Luigi De Laurentiis è stato assegnato, dalla giuria presieduta da Emir Kusturica a 'You Will Die At 20' del regista sudanese Amjad Abu Alala. Il miglior film della sezione Orizzonti è invece stato giudicato, dalla giuria presieduta da Susanna Nicchiarelli, 'Atlantis' del regista ucraino Valentyn Vasyanovych

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