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Giovedì, 18 Agosto 2022
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Il Censis boccia l’università ’Vanvitelli’: è tra le peggiori d’Italia

Sedicesima su 19 atenei di grandi dimensioni. Migliora il punteggio ma occupazione e servizi penalizzano

L'Università della Campania Luigi Vanvitelli resta al 16° posto della classifica elaborata dal Censis delle università italiane tra i 20mila ed i 40mila iscritti. Si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità. 

I punteggi della Vanvitelli 

L'Ateneo casertano si piazza al 16° posto su 19 grandi università, con un numero tra i 20mila ed i 40mila studenti iscritti. Migliora rispetto a due anni fa il punteggio generale (79,2 rispetto a 78) ma le classifiche confermano anche le criticità emerse al precedente studio. In primis i servizi (punteggio 67) che vedono la Vanvitelli scivolare all'ultimo posto della graduatoria. Poi l'occupabilità (76 punti e terzultimo posto) e l'internazionalizzazione (73 e 16° posto). Tra le note positive quella sulle borse (punteggio 80), comunicazione (93) e strutture (86). Volendo considerare i punteggi complessivi di tutte le università la Vanvitelli occuperebbe la 45^ posizione su 53 (escludendo i Politecnici), con solo 8 università con una valutazione più bassa di cui tre napoletane (Federico II, Orientale e Parthenope).

La classifica dei Grandi Atenei

È l’Università di Pavia quest’anno a detenere la posizione di vertice tra i grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti), con un punteggio totale di 91,0, superiore a quello dell’Università di Perugia, che dopo un lungo periodo di  primato retrocede in seconda posizione con 90,8 punti. Scalano la classifica di una posizione l’Università della Calabria e l’Università di Venezia Ca’ Foscari, passando rispettivamente in terza e quarta posizione con un punteggio di 90,3 e 88,7. Salgono di due posti l’Università di Milano Bicocca (+13 punti nell’indicatore dei servizi per gli studenti) e l’Università di Cagliari (+10 punti nell’indicatore relativo a comunicazione e servizi digitali), rispettivamente in quinta e sesta posizione con i punteggi di 88,5 e 87,8. Segue in settima posizione l’Università di Parma (86,8), a cui si accoda l’Università di Genova (85,7), ottava, avendo scalato tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno. Stabile in decima posizione l’Università di Roma Tor Vergata (85,0), seguita in undicesima posizione dall’Università di Salerno (84,8). Guadagna una posizione l’Università di Chieti e Pescara, che con il punteggio complessivo di 80,3 si colloca in quindicesima posizione. Chiudono, infine, la classifica dei grandi atenei statali l’Università di Roma Tre (78,8), l’Università di Catania (78,3) e quella di Messina (75,8), rispettivamente in terzultima, penultima e ultima posizione.

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Federico II ultima delle mega università

Tra le 9 mega università (più di 40mila iscritti) spicca l'ultimo posto della Federico II di Napoli con un punteggio di 72,3. La prima posizione tra i mega atenei statali (quelli con oltre 40.000 iscritti) è occupata anche quest’anno dall’Università di Bologna, con un punteggio complessivo di 89,8. Seguono l’Università di Padova e La Sapienza di Roma, rispettivamente in seconda e terza posizione con i punteggi di 88,0 e 86,5. Sale in quarta posizione l’Università di Pisa (85,2), che scalza l’Università di Firenze, che retrocede al quinto posto, totalizzando 84,3. Avanza di due posizioni l’Università Statale di Milano (82,7), che tra i mega passa dall’ottava alla sesta posizione. L’Università di Palermo si conferma settima, ex aequo con l’Università di Torino, con 80,8 punti. Penultimo posto all'Università di Bari. 

Campania male anche tra le medie e piccole strutture

Ma le brutte notizie per le università campane non sono finite. Tra gli atenei considerati di medie dimensioni (10-20mila studenti) sul fondo della classifica ci sono L'Orientale e La Partenope di Napoli, rispettivamente con 78,2 e 77,3. Tra le piccole il penultimo posto della classifica è occupato dall'Università del Sannio (79,3). A guidare le due classifiche rispettivamente le università di Siena e Camerino. 

I politecnici

La classifica dei Politecnici è guidata anche quest’anno dal Politecnico di Milano (con un punteggio pari a 97,0), seguito al secondo posto dal Politecnico di Torino (91,5), che occupa la seconda posizione, che lo scorso anno apparteneva allo Iuav di Venezia (90,5), ora in terza posizione. Chiude la classifica il Politenico di Bari (87,7).

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