Studenti del liceo in ospedale a causa di un virus contagioso

L'epidemia si è diffusa tra le scolaresche in gita nello stesso albergo di Firenze

Quattro ragazze in Ospedale

Non sarebbe stata un'intossicazione alimentare a mandare in ospedale 4 studentesse del liceo Manzoni di Caserta in gita a Firenze bensì il contagio da norovirus, microrganismo responsabile di infezioni gastrointestinali. A renderlo noto è l'Asl di Firenze che interviene dopo il caso dei 15 ricoveri (4 da Caserta ed 11 da Taranto) di altrettanti studenti in viaggio di istruzione nel capoluogo toscano.

Secondo quanto riferisce Adnkronos i medici, i veterinari e i tecnici della prevenzione della struttura di Firenze, in questi giorni, in collaborazione con i Carabinieri Nas e Cristina Bonnal, referente per le tossinfezioni alimentari dell'area fiorentina - si legge in una nota dell'Azienda Usl Toscana Centro - hanno realizzato "un'analisi epidemiologica dei singoli casi di malessere tra i ragazzi; raccolto e valutati i menù dei pasti consumati, e individuati i vari ristoranti e alberghi coinvolti; hanno campionato alcuni alimenti che avrebbero potuto potenzialmente essere causa di tossinfezioni alimentari".

"Dall'ispezione fatta nell'albergo, - spiega Stefano Bonfigli, responsabile della prevenzione della struttura di sanità pubblica - non sono state trovate problematiche significative nella conservazione e manipolazione degli alimenti distribuiti così come pure nei due ristoranti dove i ragazzi sono andati a cena e a pranzo. Alcuni ragazzi avevano chiesto espressamente pietanze in bianco per disturbi già in essere al momento del pasto nella giornata di venerdì, giorno d'arrivo a Firenze".

Il Norovirus è un patogeno ad alta contagiosità e causa vomito diarrea e febbre. Probabilmente era già presente tra alcuni ragazzi delle scolaresche interessate fin dalla partenza. E poi, con ogni probabilità, si è diffuso tra gli studenti che erano ospitati nello stesso albergo. Sono già stati chiesti esami specifici, per la diagnosi di norovirus, a conferma del sospetto che questa sia la causa dei malori accusati. Bonfigli ha precisato che sicuramente questi spiacevoli episodi, occasionali, "hanno permesso di testare, insieme alla fattiva collaborazione dei Nas, che la sicurezza degli alimenti a Firenze è buona sia per l'impegno degli operatori del settore, che per i costanti impegno controlli da parte della Asl".

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