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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Scuola

Scuola e Covid, si cambia: ecco le nuove strategie per i contagi in classe

Nelle prossime ore il governo adotterà il nuovo provvedimento

Scuola e Covid, si cambia di nuovo. Dopo il pressing delle Regioni sta per arrivare la semplificazione delle regole su Dad, tamponi e quarantene per la scuola. Tutte le novità, insieme, entreranno in un provvedimento che dovrebbe vedere la luce lunedì prossimo. 

Meno Dad per tutti è il leit motiv. Alle elementari oggi con due contagi si va tutti in remoto. La Dad dovrebbe invece scattare da tre casi in su come già avviene per le scuole superiori. Stabilito un limite temporale per il conteggio dei casi, che saranno quelli certificati nell'arco di 5 giorni. Questo per evitare di sommare cluster avvenuti in periodi diversi, cosa che oggi manda in Dad gli alunni anche quando non ce ne sarebbe davvero alcun bisogno.

Resta il problema delle materne e degli asili. Qui i bambini non possono ancora essere vaccinati e il ripetuto ricorso alla Dad sta creando più di un problema ai genitori che lavorano. Per i più piccoli le aule resteranno chiuse anche con un solo contagio. Ma chi è guarito potrà continuare ad andare a scuola anche in presenza di nuovi casi.

Tra le altre possibili (quasi certe) novità il ritorno a scuola con il sole tampone negativo, cioè senza il certificato della Asl o del medico di famiglia. I tempi per i molecolari non sono compatibili con una gestione accettabile dei rientri in classe. Nei casi di positività che fanno scattare la Dad i ragazzi si potrebbero intendere in auto sorveglianza e non più in quarantena: staremo a vedere.

Gli alunni che hanno avuto l’infezione di recente o sono vaccinati potrebbero andare sempre a scuola in presenza. Le Regioni hanno chiesto la nuova regola pensando soprattutto alle scuole materne: lì si va (tutti) a casa con un solo positivo e dove anche chi si è infettato da poco viene comunque rimandato in quarantena se c’è una nuova infezione in classe. Un cortocircuito che sta tenendo lontani troppi bambini dalla scuola. Anche perché, non solo all'asilo e alla materna anche con un solo caso si resta tutti a casa, ma quando poi si rientra dopo 10 giorni qualche contatto stretto si positivizza e si ricomincia da capo. Per questo, come soluzione minima, la presenza in classe verrebbe sempre e comunque garantita a chi è guarito e vaccinato e che per questo difficilmente potrebbe reinfettarsi.

Chi è positivo, anche se asintomatico, resterà comunque a casa.  Le quarantene saranno ridotte per tutta la popolaziome, dunque anche per la scuola: al massimo saranno 5 i giorni per i vaccinati. Alle elementari non scatterebbe più l'isolamento fiduciario in caso di contatto con un positivo in caso di vaccino o guarigione.  Altro punto fermo: stop per sempre agli screening nelle scuole con i poco affidabili tamponi salivari, una costosa perdita di tempo. 

Le regole attuali

  • NIDI E SCUOLE DELL'INFANZIA. Da 0 ai 6 anni, con un caso di positività, si sospende l'attività didattica della classe per 10 giorni, con quarantena di pari durata e test di uscita.
  • ELEMENTARI - Con un solo caso di positività nella classe, gli alunni restano in presenza. Prevista la sorveglianza con test antigienico rapido o molecolare da svolgersi prima possibile dal momento in cui si è stati informati del caso di positività e da ripetersi dopo cinque giorni. Sempre alle elementari, in presenza di almeno due casi positivi, si sospende l'attività in presenza e si applica la didattica a distanza per la durata di 10 giorni con test in uscita.
  • MEDIE E SUPERIORI - In presenza di un caso di positività nella classe, la didattica prosegue in presenza. Dai due positivi in classe in poi le misure previste sono differenziate in funzione dello stato vaccinale. Gli alunni che non abbiano concluso il ciclo vaccinale primario, che lo abbiano concluso da più di 120 giorni, che siano guariti da più di 120 giorni e ai quali non sia stata somministrata la dose di richiamo, andranno in Dad per 10 giorni (con quarantena della durata di 10 giorni e test di uscita negativo per rientrare). Gli studenti che hanno concluso il ciclo vaccinale primario, che siano guariti da meno di 120 giorni o che abbiano ricevuto la dose di richiamo, potranno proseguire in presenza con l'obbligo di indossare FFP2 per almeno 10 giorni. Con almeno 3 casi di positività in classe è sospesa l'attività in presenza e si applica la didattica a distanza per 10 giorni.
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