Maturità 2021, le due ipotesi sul tavolo del nuovo ministro

Da una parte la replica in toto dell'esame dello scorso anno, dall'altra due prove (una scritta e una orale): la decisione in settimana

Come sarà il prossimo esame di Stato? E' la domanda che migliaia di studenti della provincia di Caserta, arrivati al tanto atteso quinto anno di Superiori, si pongono. Sulla Maturità 2021 la decisione dovrebbe arrivare a breve, entro la fine della settimana. Patrizio Bianchi, scelto dal premier Mario Draghi per guidare il Ministero dell'Istruzione,  ha ben presente "il bisogno di informazione sulla Maturità".

Lo scorso anno si decise un solo orale per la Maturità 2020, un'unica prova. Ma si era appena usciti dall'emergenza della prima ondata Covid, e non vi era stato obiettivamente il tempo né di tornare sui banchi né di organizzare qualcosa di più complesso. Ora le cose sono diverse. Il Pd è in prima fila nel chiedere una prova finale del ciclo delle scuole superiori irrobustita dagli scritti. 

Al momento sono due le ipotesi sul tavolo del neo ministro dell'Istruzione. La prima è quella che porterebbe a replicare in toto l'esame di maturità dello scorso anno, con una sola prova orale in presenza, davanti ad una commissione di docenti interni. Se sarà possibile e se i contagi lo permetteranno, la seconda ipotesi prevede una sola prova scritta (invece di due) e una prova orale. Un esame di Stato molto "vicino all'originale". Ovviamente nulla vieta al neo ministro di impostare la Maturità 2021 anche in un ulteriore modo: staremo a vedere.

Certo è che per decidere non c'è molto tempo. A breve, infatti, il Ministero dell'Istruzione dovrebbe comunicare le materie scelte per la seconda prova che diventerebbero, nel caso del ricorso al maxi orale, le discipline su cui si basa l'elaborato che viene presentato dagli studenti nella prima parte del colloquio. Con queste materie il Ministero comunica di solito contestualmente anche quelle affidate ai commissari esterni che compongono la commissione. A meno che non si decida con ampio anticipo che le commissioni saranno composte solo da membri interni come nel 2020. In sintesi, o maxi-orale oppure, se sarà una maturità più "normale", due prove (scritto e orale). Non dovrebbe esserci quest'anno una ammissione generalizzata, come ci fu un anno fa, quando tutti gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori furono ammessi all'esame di Stato.

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