Scuola

Scuole chiuse, arrivano le ordinanze dei sindaci casertani

Ecco chi ha firmato lo stop alle lezioni in presenza fino a Natale

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca apre alla didattica in presenza per Infaziam, prime e seconde classi delle Elementari (mentre conferma la chiusura per le altre ), mentre i sindaci casertani continuano a firmare ordinanze di chiusura delle stesse.

Dopo Caserta, Maddaloni, Santa Maria a Vico, Caiazzo, Arienzo, anche Recale e Parete hanno firmato gli atti per sospendere la didattica in presenza fino a Natale, seguiti a ruota dai sindaci di MondragoneSan Nicola la Strada, Casagiove, Santa Maria Capua Vetere, San Felice a Cancello, San Prisco, Santa Maria La Fossa, Grazzanise, Capua, Carinaro, Castel Volturno, Casapulla, San Tammaro, Cancello ed Arnone, Cellole, Dragoni, Trentola Ducenta, Cesa, Sant'Arpino, Casal di Principe, San Cipriano, Casapesenna, Villa Literno, Macerata Campania, Cervino.

In extremis anche i sindaci di Aversa (Alfonso Golia) e Capodrise (Angelo Crescente) ha chiuso le scuole fino a Natale, dopo aver annunciato che dal 9 dicembre si sarebbe allineato alle indicazioni nazionali e regionali.

“Sono tante le contraddizioni che viviamo anche istuzionalmente durante questa pandemia - ha commentato il sindaco di San Nicola Vito Marotta - Ci troviamo difronte a molteplici provvedimenti dei diversi livelli di governo, addirittura in contrasto tra loro. Queste sono le ragioni per le quali ho atteso fino a stamane prima di assumere l'ordinanza circa la proroga della sospensione dell'attività didattica in presenza, auspicando un'azione coordinata e coerente. Purtroppo, anche l'Unità di Crisi Regionale, convocata sul tema, ha nuovamente aggiornato il corso dei suoi lavori al pomeriggio di oggi. Intanto, sentiti i Dirigenti Scolastici ed in assenza di dati precisi del dato epidemiologico scolastico cittadino, ho assunto la decisione di sospendere le attività didattiche in presenza dei servizi educativi, della scuola dell'infanzia nonchè della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado a far data dal 9 dicembre 2020 e fino al giorno 22 dicembre 2020. Si tornerà quindi a scuola il 7 gennaio 2021. La sofferta chiusura, che fa seguito a provvedimenti motivati del governo regionale e nazionale, non poteva essere assunta sull'onda degli umori dei favorevoli e dei contrari. Viviamo purtroppo un'epoca durante la quale ciscuno sfugge alle proprie responsabilità o propone soluzioni più favorevoli alle proprie esigenze. Anche in questo caso, non in tutti è prevalsa la volontà di contemperare l'esigenza prioritaria di garantire la salute pubblica con l'istruzione dei nostri ragazzi.  Ho la sensazione che vivremo tale difficoltà ancora per un lungo periodo ed auspico che in futuro possa prevalere il senso di responsabilità tra tutti i soggetti in campo, Enti, Dirigenti scolastici, docenti e genitori”.

AMarcianise il sindaco Antonello Velardi (che aveva annunciato la riapertura delle scuole per mercoledì) sta lanciando messaggi che farebbero lasciar ipotizzare un ripensamento, anche se, per il momento, resta confermata l’apertura di mercoledì.

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