Renzi si emoziona alla Reggia di Caserta: “In quattro anni arrivare a un milione di visitatori” e poi promette un grande evento internazionale

Caserta - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto stamane, sabato 16 gennaio alla Reggia di Caserta, per la riassegnazione al circuito museale della Reggia degli spazi utilizzati dalla Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militare e...

 

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto stamane, sabato 16 gennaio alla Reggia di Caserta, per la riassegnazione al circuito museale della Reggia degli spazi utilizzati dalla Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militare e dalla Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Un progetto di rilevanza nazionale, come emerso questa mattina nel corso della visita compiuta alla Reggia di Caserta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato dai Ministri Pinotti e Franceschini e dal Direttore della Reggia, Mauro Felicori.

"Alla fine di settembre finiti gli attuali cantieri" per il restauro di alcune sale della Reggia di Caserta, "dovremo dare i denari che servono per continuare il lavoro e attivare nuove funzioni. Poi nel 2016-2017 dovremo ospitare nella Reggia un bilaterale di una qualche importanza". Lo ha detto il premier Matteo Renzi, sottolineando che "dalle parole siamo passati ai fatti non solo a Caserta: è un fatto molto positivo. Il premier ha partecipato a una cerimonia nel teatro della Reggia, aperta dal coro delle voci bianche del San Carlo. "E' un luogo incredibile, non c'ero mai stato. L'Italia è questa straordinaria emozione costante - ha esordito - e lo stupore di trovarsi in un luoghi così". "Caserta - ha poi aggiunto - ha delle caratteristiche logistiche che ne rendono assolutamente cruciale una valorizzazione: dovremo arrivare entro quattro anni a un milione di visitatori alla Reggia, oggi sono 500 mila". "Dobbiamo investire su tutto ciò che di bello Caserta e la Campania hanno. Abbiamo annunciato ciò che vogliamo fare in terra dei fuochi per considerare chiuso il problema ecoballe con un investimento importante di regione e governo. Accanto alle problematiche che consideriamo prioritarie della terra dei fuochi, c'è da valorizzare la terra dei cuochi con la bellezza dell'agroalimentare Campano e casertano, in una dimensione di investimento culturale", ha concluso.

"Abbiamo mantenuto gli impegni e grazie a questo intervento gli spazi espositivi e di servizio al pubblico della Reggia raddoppieranno: +7.580 mq al piano nobile e +7.038 mq al pianterreno per un totale di +15.580 mq, oltre ai 1.550 dell’Archivio". Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ha spiegato la portata del progetto di ampliamento della Reggia di Caserta in una nota diffusa oggi nel corso della cerimonia per la riassegnazione degli spazi già utilizzati dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione e dall’Aeronautica Militare. "Dopo i lavori di ristrutturazione - si legge ancora nella nota - queste nuove stanze saranno dedicate alla loro naturale destinazione museale, congressuale ed espositiva, inclusa la ricollocazione della collezione di arte contemporanea Terrae Motus. Prima dei lavori, saranno comunque usati per eventi e allestimenti provvisori".

Gli ambienti della Reggia di Caserta utilizzati dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare e dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione verranno consegnati al Ministero dei Beni Culturali e dopo i lavori di adeguamento saranno destinati ad area museale e espositiva. Il progetto di riassegnazione degli spazi dell’intero complesso della Reggia era stato siglato il 17 dicembre 2014, alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e prevedeva la restituzione degli spazi alla fruzione culturale entro dicembre 2015.

“Nella relazione programmatica che ho fatto in Parlamento quando sono diventata Ministro ho detto che per le Forze Armate restituire spazi - non più essenziali alla loro funzione - all’Italia, alla cittadinanza, era un dovere patriottico – ha ricordato il Ministro Pinotti durante il suo intervento nel Teatro della Reggia e, continuando, ha sottolineato come “abbiamo organizzato subito una task force su questo e già in due anni abbiamo liberato 600 immobili”.

La Scuola Specialisti dell’Aeronautica lascia l’ultimo piano del palazzo reale, dove sono gli alloggi, che saranno sistemati in altri spazi, e le aree didattiche. In particolare, il progetto di riassegnazione degli spazi della Reggia prevede la consegna dei locali ubicati al piano terra e al piano interrato da destinare all’Archivio di Stato di Caserta. I locali al piano nobile, di fronte agli appartamenti storici e già utilizzati dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione e dall’Aeronautica, dopo i lavori di adeguamento saranno dedicati alla loro naturale vocazione museale, congressuale e espositiva.

Negli anni, la presenza dell’Aeronautica Militare ha garantito la manutenzione di quella porzione della residenza borbonica. “Quindi ringrazio l’Aeronautica che è stata disponibile e in tempi veramente rapidissimi ha liberato il piano nobile – ha detto il Ministro Pinotti - e su questo continueremo pensando che anche il lavoro di squadra dei Ministri su obiettivi che sono condivisi sia qualcosa che può dare un motore a questo Paese. Sono molto contenta che oggi abbiamo mantenuto i tempi e siamo qui insieme per festeggiare questo avvenimento veramente importante”.

La restituzione rappresenta un passo decisivo per completare il percorso museale estendendo la visita all’appartamento della Regina, mai ultimato, che doveva connettersi con quello del Re (ora Museo degli appartamenti reali) attraverso la grande Galleria degli specchi, prevista nel progetto vanvitelliano in analogia a quella esistente a Versailles.

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