menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Notte dei Fal: Nusco si accende di luci e musica

Nusco - Notte dei Falò di Nusco, attenzione puntata sull'evento clou di quello che è un rito che si ripete da oltre quattro secoli, una festa che unisce tradizione e modernità, in una rivisitazione autentica della memoria di una comunità. Ricco il...

Notte dei Falò di Nusco, attenzione puntata sull'evento clou di quello che è un rito che si ripete da oltre quattro secoli, una festa che unisce tradizione e modernità, in una rivisitazione autentica della memoria di una comunità.
Ricco il programma promosso dall'Amministrazione Comunale di Nusco, guidata dal sindaco Giuseppe De Mita, in collaborazione con la Pro Loco "Nusco - Balcone d'Irpinia" e con le altre associazioni presenti sul territorio cittadino.
Convegni, spettacoli folkloristici, musica popolare, gastronomia tipica, produzioni vitivinicole docg: sono questi gli ingredienti principali di una delle feste più antiche che l'Irpinia e la Campania possono annoverare. L'obiettivo è quello di confermare il positivo trend di presenze registrato già nelle ultime edizioni che hanno visto accorrere a Nusco circa quindicimila persone.
Fuoco e suoni, tradizioni etniche e contadine e sapori da scoprire, questa la formula vincente in un'ambientazione d'eccezione. L'evento, infatti, si svolge a Nusco, uno dei cento borghi più belli d'Italia.
La Notte dei Falò entra nel vivo domani, sabato 15 gennaio. Si inizia con un prestigioso appuntamento di confronto che si terrà dalle ore 10 presso il Palazzo Arcivescovile in piazza Sant'Amato. E' in programma la tavola rotonda sul tema "Verso la costruzione di un prodotto turistico competitivo: il territorio irpino e le sue potenzialità". Intervengono la dottoressa Luisa Cavaliere, esperta in programmazione turistica, la dottoressa Laura Radazzoni, responsabile rapporti istituzionali Cts, il professore Domenico De Masi, illustre sociologo, l'onorevole Giuseppe De Mita, vice presidente della giunta regionale della Campania e assessore regionale con delega al Turismo e ai Beni Culturali. Modera Paolo Mainiero, giornalista de "Il Mattino". Nel corso dell'incontro si discuterà delle prospettive in termini turistici dell'Irpinia, dell'importanza di promuovere eventi di richiamo regionale e nazionale e degli elementi da mettere a sistema per irrobustire l'offerta turistica di un territorio.
Dalle ore 17 - ora in cui il Sindaco Giuseppe De Mita accenderà come da tradizione il primo falò - ogni zona del borgo sarà illuminata da un grande fuoco. Il rito dell'accensione dei falò viene accompagnato dall'esplosione di suggestivi fuochi pirotecnici, da installazioni luminose e da tanta musica. Il centro storico di Nusco si trasformerà per l'occasione in un grande laboratorio etno-popolare a cielo aperto.
A partire dalle ore 18 "Et Lux Fuit". Si tratta dell'accensione dei percorsi di luce. Si avrà così l'occasione di percorrere le suggestive strade del borgo di Nusco lasciandosi affascinare dalla bellezza del fuoco, dallo spirito della festa e dal fluire della musica.
Presso il Palazzo di Città di Nusco, con inizio alle ore 18.30, presentazione del volume fotografico "Pappa Storie. In Irpinia con la forchetta". Interverranno Giuseppe De Mita, sindaco di Nusco, Giuseppe Delli Gatti, presidente della Pro loco Nusco Balcone dell'Irpinia, Filomena Palatucci e Vittorio Vigilante, autori del volume fotografico, Alessandro Di Napoli, critico letterario e poeta, Luca Branca, agronomo
A partire dalle ore 19 "La cena dei falò. Mangiando per i fuochi". Si potranno degustare i piatti tipici dell'inverno accompagnati dai pregiati vini irpini. Sapori di una volta ed eccellenze di oggi per conoscere un territorio in un viaggio del gusto che saprà conquistare anche i palati più esigenti.
A partire dalla mezzanotte del 15 gennaio "Il ballo dei falò" con musica e canti popolari. Una sarabanda di note e movimenti che saprà animare la festa più antica d'Irpinia.
Altra novità dell'edizione 2011 è il Primo Concorso Fotografico "Fuoco e?". Si tratta di un progetto sulla fotografia, ideato dall'Associazione Pro Loco Nusco Balcone dell'Irpinia e patrocinato dal Comune di Nusco. Il concorso fotografico è aperto a tutti e culminerà con la premiazione della foto vincitrice e con una mostra delle foto più belle. Ogni anno il concorso si rinnova legando alla tematica principale, il fuoco, un'occasione ulteriore di approfondimento socio-culturale. Quest'anno è stato scelto il ritmo. Le fotografie dovranno essere scattate durante l'evento "Notte dei Falò" che si svolgerà a Nusco nella giornata di domani. Il termine per la consegna del materiale da parte dei partecipanti sarà il 30 gennaio prossimo. La foto vincitrice, firmata dall'autore, farà da sfondo al manifesto della Notte dei Falò 2012. Per ulteriori informazioni scrivere a info@proloconusco.itAnche quest'anno, inoltre, saranno allestite aree camper presso la zona delle scuole in Via Claudio Ogier.
Ecco, di seguito, alcuni numeri dell'edizione 2011 della Notte dei Falò di Nusco:
saranno dieci gli stand gastronomici aperti nel corso dell'evento. Dodici, invece, gli stand dedicati alle produzioni tipiche e di qualità, sei dei quali dedicati interamente alle produzioni DOCG della provincia di Avellino. Dodici i gruppi folcloristici che animeranno il borgo di Nusco.

Per maggiori informazioni, dettagli e curiosità è possibile consultare il sito internet all'indirizzo www.lanottedeifalo.com
La Notte dei Falò nasce come rito propiziatorio nel XVII secolo. E' la Festa di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e della comunità contadina. I primi falò venivano accesi per scacciare la peste, che nel 1656 solo a Nusco fece registrare ben 1200 vittime. In tutto il Regno di Napoli, alla fine del XVII secolo, veniva distribuito il pane di Sant'Antonio, preparato con la parte più pura del grasso di un maiale in tenera età. Si trattava di una sorta di unguento per curare l'infezione da Herpes Zoster, detto il "fuoco di Sant'Antonio". I falò venivano quindi accesi per purificare i luoghi ma anche i corpi, invocando le virtù taumaturgiche di Sant'Antonio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento