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Al San Carlo il violino di Leonidas Kavakos e il pianoforte di Enrico Pace

Napoli - Dopo il successo del Concerto di Natale con Riccardo Muti alla guida delle compagini stabili, per l'inaugurazione della Stagione Sinfonica 2010-2011, martedì 11 gennaio (ore 20.30) il Teatro di San Carlo sceglie il violino di Leonidas...

Dopo il successo del Concerto di Natale con Riccardo Muti alla guida delle compagini stabili, per l'inaugurazione della Stagione Sinfonica 2010-2011, martedì 11 gennaio (ore 20.30) il Teatro di San Carlo sceglie il violino di Leonidas Kavakos e il pianoforte di Enrico Pace per il primo concerto del 2011.

Greco, classe 1967, Kavakos si affaccia sulla scena musicale internazionale grazie ai successi al Concorso Sibelius nel 1985 e al Paganini tre anni dopo. Da allora, inizia un percorso artistico che lo porterà a guidare numerose orchestre in tutto il mondo, tra cui l'Orchestra FIlarmonica della Scala, oltre a collaborare, tra gli altri, con direttore come Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano. In scena anche il pianoforte solista di Enrico Pace. Riminese, classe 1967, un inizio di carriera segnato dalle vittorie dell'International Yamaha Competition di Stresa e del Concorso Liszt di Utrecht, dal 2006 si esibisce regolarmente con Kavakos in Europa e negli Stati Uniti. Il programma del recital si muove tra l'eleganza di Prokof'ev e l'intimità romantica di Schubert, passando per Auerbach e Korngold. In apertura, la Sonata n. 1 per violino e pianoforte n.1 in fa minore, op. 80 di Sergej Sergeevič Prokof'ev. In quattro movimenti, il compositore russo la scrive tra il 1938 e il 1946. Prima esecuzione lo stesso anno: il 23 ottobre, a Mosca, con David Oistrakh al violino e Lev Oborin al pianoforte. Ancora Russia protagonista con gli estratti dai Ventiquattro preludi per violino e pianoforte op.46 di Lera Auerbach. Del'intero ciclo della giovane artista di Chelyabinsk -cittadina al confine con la Siberia-, saranno eseguiti undici brani. Ritorno agli inizi del Novecento con Much Ado About Nothing, op. 11, musica di scena per l'omonima commedia di Shakespeare firmata nel 1918 dall'austriaco, poi naturalizzato statunistense, Erich Wolfgang Korngold: compositore dal talento purissimo, considerato tra i padri fondatori della musica per il cinema, «un genio», per Gustav Mahler. Chiusura affidata a Franz Schubert, con la sua Fantasia per violino e pianoforte in do maggiore D. 934. Composta nel dicembre 1827 ed eseguita un mese dopo in occasione di un concerto matinée di Slawjk, l'opera non fu accolta dal favore della critica che non comprese a pieno lo spirito di una pagina dove fascino e intensità del lirismo si fondono con una scrittura venata da un più ampio respiro sinfonico. Il Teatro di San Carlo ha organizzato, esclusivamente per gli studenti delle classi di violino dei conservatori campani, una lezione- incontro con Leonidas Kavakos che si terrà il giorno 11 gennaio alle ore 18.30.
Per aderire all'iniziativa è necessaria la conferma di partecipazione con il pagamento della quota di euro20 presso la nostra biglietteria, comprensiva del biglietto di ingresso al concerto delle ore 20,30 nei palchi laterali di I, II, III e IV fila.

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