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20110102072313_ATTANASIO

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Attanasio, soldato dItalia, ha compiuto ieri 1 gennaio 2011, 100

(Roccaromana) Una vita fatta di lavoro e di amore per la sua natia Roccaromana, dalla quale si è allontanato solo per compiere il suo dovere di soldato d'Italia nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Ieri, sabato 1° gennaio 2011, Enrico...

(Roccaromana) Una vita fatta di lavoro e di amore per la sua natia Roccaromana, dalla quale si è allontanato solo per compiere il suo dovere di soldato d'Italia nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Ieri, sabato 1° gennaio 2011, Enrico Attanasio, cittadino di Roccaromana, ha compiuto cento anni circondato dall'affetto dei suoi cari. Nato il 1° gennaio 1911, Enrico è stato per tutta la vita attaccatissimo alla sua terra, distaccandosene solo a causa della Seconda Guerra Mondiale. Chiamato alle armi, il 10 aprile 1935, presso il Centro Chimico di Roma, è partito, per la colonia Eritrea in Africa Orientale, il 17 settembre 1935 da Napoli ed è sbarcato a Massaua il 23 settembre dello stesso anno. Il 26 settembre del 1936 imbarcatosi a Massaua fece rientro in Italia sbarcando nel porto di Napoli il 6 ottobre 1936. Dall'8 ottobre del 1936 fu inviato in congedo illimitato in forza al Distretto Militare di Caserta. Nel 1941, esattamente il 14 dicembre venne richiamato, per esigenze di carattere eccezionale, presso il Comando Truppe Speciali per il Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.). Il 20 giugno del 1942, assegnato al 302° Comando Truppe Speciali, partì per la Russia. Il 5 giugno del 1943 fece ritorno dal fronte Russo e inquadrato nel reggimento chimico di Roma. Sbandatosi in seguito agli eventi verificatosi dopo l'armistizio dell'8 settembre, il 21 novembre 1943 fu collocato in congedo illimitato. Tornato a casa, riprese il suo normale ritmo di vita con i familiari, rispettando i valori della tradizione e della civiltà contadina a cui è profondamente legato. Enrico Attanasio è stato festeggiato e circondato dall'affetto di tutta la famiglia e da tantissimi concittadini, in particolar modo dal figlio Claudio, Primo Maresciallo Luogotenente in servizio presso il Reparto Supporti del RUA di stanza a Capua, presso la Caserma "Oreste Salomone". Il centenario Enrico Attanasio è stato decorato della medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale e della croce al merito di guerra nella campagna di Russia. Il compleanno dell'impavido vecchietto sarebbe stato più bello se le Istituzioni, controllando negli archivi le date di nascita dei più vecchi e, fra questi, quelli che sono ancora in vita, si ricordassero dei loro figli che hanno sacrificato gli anni più belli della loro vita, per servire con onore la propria Patria ed il Tricolore che ancora a cento anni portano nel cuore, così come fanno ancora oggi i circa 8.000 italiani che sono in servizio di peacekeeping nel mondo e che come il Caporal Maggiore Matteo MIOTTO, a 24 anni, nel fiore della gioventù, è stato ucciso per un'ideale di Pace, portando la penna nera degli alpini sul cappello.

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