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Natale 2010 al Planetario di Caserta: programma

Caserta - In occasione delle festività natalizie 2010, nell'ambito delle attività promosse dal Comune di Caserta, il Planetario di Caserta proporrà alla cittadinanza uno spettacolo dimostrativo gratuito "L'armonia dei cieli: stelle fisse e stelle...

In occasione delle festività natalizie 2010, nell'ambito delle attività promosse dal Comune di Caserta, il Planetario di Caserta proporrà alla cittadinanza uno spettacolo dimostrativo gratuito "L'armonia dei cieli: stelle fisse e stelle cadenti" secondo il calendario seguente:
Martedì 21 dicembre 2010, ore 19
Mercoledì 22 dicembre 2010, ore 19
Giovedì 23 dicembre 2010, ore 19
Martedì 28 dicembre 2010, ore 19
Mercoledì 29 dicembre 2010, ore 19
Giovedì 30 dicembre 2010, ore 19
Martedì 4 gennaio 2011, ore 19
Mercoledì 5 gennaio 2011, ore 19
Giovedì 6 gennaio 2011, ore 19

Lo spettacolo "L'armonia dei cieli: stelle fisse e stelle cadenti" (durata di circa 20 minuti) è ideato e prodotto del Planetario di Caserta e propone alcuni aspetti dell'armonioso svolgersi dei moti celesti. Il fenomeno delle stelle cadenti ha affascinato e continua ad ammaliare l'uomo per il suo aspetto transitorio ed occasionale in un contesto, quello del cielo, ritenuto da millenni il campo privilegiato di occorrenza dei fenomeni periodici e regolari. Infatti, com'è noto, per gli astronomi e i filosofi antichi, il moto ordinato e razionale dell'universo prevedeva il periodico e regolare orbitare del Sole e dei pianeti intorno alla Terra, sullo sfondo delle stelle ritenute fisse ed immutabili. Questo modello teorico, formalizzato dal grande astronomo alessandrino Claudio Tolomeo nel II sec. d.C., fu ritenuto il migliore per spiegare i moti del cielo sino alla proposta del modello planetario di Copernico, pubblicato nel 1543 nel suo De Revolutionibus orbium coelestium ("Le rivoluzioni dei mondi celesti). Con la scoperta della variabilità di Mira (della costellazione della Balena), notata per la prima volta dall'astronomo David Fabricius nel 1596, le scoperte di Keplero (le sue celebri tre leggi sono del 1597) e le osservazioni di Galileo (1610: fasi di Venere e prima osservazione di satelliti di Giove) tramontò definitivamente l'idea della centralità della Terra e della immutabilità delle stelle (tali erano ritenuti anche i pianeti). Oggi si sa che tutto l'Universo è in movimento.

L'orario di inizio sarà rispettato con puntualità e, per motivi di sicurezza ed organizzativi, a lezione iniziata non sarà possibile accedere al Planetario.
Per la capienza limitata della sala (41 posti complessivi) sarà possibile ammettere gli spettatori in ordine di arrivo al Planetario che sarà aperto dalle 18.45. Non sarà possibile prenotarsi per gli spettacoli, proprio perché dimostrativi e gratuiti.

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