menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20101213073835_da_Archivio_SVG_1980_Caserta

20101213073835_da_Archivio_SVG_1980_Caserta

Mostra fotografica Terremoto - Terrefoto: Riflessi e Riflessioni

Caserta - Si inaugura mercoledì 15 dicembre 2010 presso la "Casa del Fascio" in Piazza Matteotti a Caserta la mostra fotografica: TERREMOTO-TERREFOTO_Riflessi e Riflessioni. Il Consiglio dell'Ordine degli Architetti della provincia di Caserta...

Si inaugura mercoledì 15 dicembre 2010 presso la "Casa del Fascio" in Piazza Matteotti a Caserta la mostra fotografica: TERREMOTO-TERREFOTO_Riflessi e Riflessioni. Il Consiglio dell'Ordine degli Architetti della provincia di Caserta promuove e organizza un altro evento in differita ai tanti che si sono avuti in coincidenza con la triste data del 23 novembre per sottolinearne il valore della riflessione (disgiunto da qualsiasi fraintendimento celebrativo e mediatico), attraverso una giornata seminariale, ed i riflessi sul nostro habitat, attraverso la visione diretta di una selezione di fotografie: "immagini crude, asciutte, emozionali, talvolta pittoresche, spesso in bilico tra poesia e prosa".
Terrefoto, curata da Giancarlo Pignataro, Chiara Affabile, Maria Elena Bifulco ed Antonio Buonocore della Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti, vuole "riflettere" (partendo proprio dal terremoto dell'Irpinia) sulle ripercussioni che gli interventi sull'ambiente e sul patrimonio edilizio esistente e le politiche per la ricostruzione in genere hanno avuto sul paesaggio e sui territori (tra promozione e denuncia) negli ultimi decenni. I curatori, nel testo della brochure, hanno voluto segnalare solo due dati: "Dal 1991 al 2001 l'Istat registra un incremento delle superfici urbanizzate del 15% a fronte di un incremento demografico pari allo 0,4% (ben 37,5 volte maggiore). Tra il 1990 ed il 2005 la superficie agricola utilizzata in Italia si è ridotta di 3 milioni e 663mila ettari, pari al 17,06% del nostro suolo agricolo. Riflettiamo!"

Attraverso l'occhio attento dei rispettivi autori, vengono esposte le "riflessioni visive" di Salvatore Di Vilio, Salvatore Esposito, Stefano Esposito, Mario Ferrara, Giulio Festa, Giovanni Izzo, Alessandro Manna, Giulio Piscitelli, Charlotte Sorensen. A margine, un pannello elaborato con materiali d'archivio del S.V.G.-Unità di Protezione Civile di Caserta vuole ricordare l'insostituibile ruolo avuto nell'emergenza del 1980 dai volontari a Volturara Irpina e Montella. Il vernissage si apre con l'introduzione di uno dei curatori dell'iniziativa, Giancarlo Pignataro, ed i saluti del presidente dell'Ordine Architetti Caserta, Enrico de Cristofaro, per proseguire con l'intervento di Lucia Bellofatto, Direttrice Scientifica della Reggia di Caserta, che presenta un DVD con opere dei paesaggisti borbonici che raccontano i terremoti del passato e le visite dei regnanti alle popolazioni colpite, quale filo conduttore della "comunicazione e rappresentazione" delle calamità naturali. La serata si conclude con un reading di "Mutamenti/Teatro civico 14" di Caserta con Ilaria Delli Paoli, Roberto Solofria e Sossio Lupoli.
La mostra vuole essere anche un viatico alla giornata seminariale "RIfLETTO DOPO 30 ANNI" curata dalla Commissione Restauro e Beni Culturali e dalla Commissione Urbanistica, guidate rispettivamente dagli architetti Antonio Maio e Dino Garofalo, in programma per il 21/12 dalle 9.45 alle 18.15 al Palazzo del Belvedere di San Leucio. Il seminario, attraverso il contributo di docenti universitari e addetti ai lavori a vario titolo, affronterà due aspetti: il restauro e l'urbanistica.La prima parte sarà dedicata alle tematiche legate al restauro, dal recupero degli edifici monumentali a quello di brani urbani, dall'evoluzione dei metodi di consolidamento all'applicazione della norma. La seconda parte, invece, cercherà di dipanare l'intricata matassa delle implicazioni economiche e sociali che, ad esempio, un intervento di delocalizzazione di una città o di un quartiere comporta, o cosa invece comporta la conservazione e il recupero del centro storico: il valore della memoria o la sua cancellazione. Sponsor d'eccezione della manifestazione sono: Edil Atellana di Succivo, FISCHER sistemi di fissaggio e Modugno Restauri di Capua.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento