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Sophia Factory, conclude la XV edizione di linea dombra festival culture giovani

Salerno - Sabato pomeriggio si è concluso al Cinema Teatro Augusteo il Linea d'Ombra-Festival Culture Giovani, evento/progetto organizzato dal Comune di Salerno, co-finanziato dall'Unione Europea, dalla Regione Campania e dalla Fondazione Cassa di...

Sabato pomeriggio si è concluso al Cinema Teatro Augusteo il Linea d'Ombra-Festival Culture Giovani, evento/progetto organizzato dal Comune di Salerno, co-finanziato dall'Unione Europea, dalla Regione Campania e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. Il segmento conclusivo intitolato Sophia Factory è un neonato progetto di talent-scouting, nato per offrire la possibilità di realizzare le proprie opere ad artisti dai 18 ai 30 anni sull'intero territorio nazionale.
Premiata per il bando sulla produzione teatrale la rappresentazione dal titolo "Sonno" del Gruppo Opera per la regia di Vincenzo Schino. Durante la videopresentazione dello studio sulla performance, il regista ha spiegato "E' un lavoro che nasce dall'incrocio di due mondi, la pittura nera di Goya e il Macbeth di Shakespeare, la sperimentazione del rapporto tra teatro e pittura. Tutto parte dalla domanda sull'atto stesso di creazione".Molti applausi anche per "Quotidian
o scadere" della Compagnia Teatro dei Venti per la regia di Stefano Tè, premiato ex-aequo dal bando sulla produzione teatrale. Una profonda analisi del testo "Pittura su Legno" di Ingmar Bergman. Il denso lavoro degli attori restituisce, senza trucco alcuno, la molteplicità delle sfaccettature, delle trasformazioni e delle deformazioni dei complessi personaggi. Un teatro senza facili effetti che mette al centro l'attore, mediante il quale prova a leggere le funzioni contemporanee dell'arte.
Infine per il bando sul cortometraggio di finzione è stato premiato e proiettato "Rimbò", prodotto da Artimagiche per la regia di Ramona Tripodi e Andrea Canova, un'opera girata quasi interamente nello splendido scenario di Roscigno Vecchia nel Cilento. E' la storia di un viaggio che parte dalla perdita dell'infanzia e continua nella presa di coscienza della solitudine.
"Dal festival di vetrina, al festival di creazione" ha dichiarato Agostino Riitano co-direttore artistico della manifestazione con Peppe D'Antonio. Quest'ultimo è ideatore del Festival nel suo insieme e sottolinea come la produzione Linea d'Ombra, finanziata dalla Regione Campania, di fatto circuita in tutta Italia: si tratta infatti di esperienze che partono da Salerno per un viaggio culturale e creativo che arriva in tutta l'Italia, ad esempio "Sonno" inaugurerà il Festival delle Colline Torinesi.

Linea d'Ombra-Festival Culture Giovani si spinge sempre più nell'ambito della ricerca, non solo di nuovi talenti, ma anche di autori che si muovono su un terreno espressivo nuovo rispetto al teatro di tradizione e al teatro di parola.
La serata si è conclusa con lo spettacolo-concerto "Martiri - omaggio ad Andrej Tarkovskij" di e con Salvatore Cantalupo e Riccardo Veno.Il messaggio del Festival è chiaro: la produzione culturale campana non si consuma solo in questa regione, ma ha tanto da proporre su scala nazionale, in contrasto con le immagini di degrado urbano e sociale che mortificano la nostra cultura e la nostra storia.

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