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Peppe Barra in Le follie del Monsignore al Teatro Comunale

Caserta - Secondo appuntamento della stagione 2010-2011 del Teatro Comunale di Caserta. Dopo il grande successo della serata inaugurale, preceduta da un aperitivo offerto agli abbonati, nel foyer della galleria, da venerdì 26 novembre ore 20.45...

Secondo appuntamento della stagione 2010-2011 del Teatro Comunale di Caserta. Dopo il grande successo della serata inaugurale, preceduta da un aperitivo offerto agli abbonati, nel foyer della galleria, da venerdì 26 novembre ore 20.45 (repliche fino a domenica 28) il ricco cartellone, organizzato dal Teatro Pubblico Campano, propone Peppe Barra in "Le follie del Monsignore".
L'allestimento, prodotto dalla compagnia Mario Chiocchio, vede Peppe Barra nella veste di autore, al fianco di Paolo Memoli, e di regista; Annalisa Giacci creatrice dei costumi e Aldo Cristini ideatore delle scene. Peppe Barra riporta in teatro la storia del mitico Monsignor Perrelli, un personaggio realmente esistito nella Napoli del Settecento, le cui vicende si trasformarono in vere e proprie leggende metropolitane tramandate nei secoli attraverso la cultura orale. Le sue smemoratezze, i suoi peccati di gola, le sue manie hanno determinato, con il passare degli anni, la caratterizzazione di una delle "maschere" più note del teatro napoletano settecentesco. Nel riproporre la storia di Monsignor Perrelli, Peppe Barra decide di inventare un nuovo personaggio; la figura di una governante, serva devota e fedele, che condivide in totale simbiosi ogni momento della tranquilla vita ecclesiastica. Così nacque Menica, la perpetua pettegola, tenera, affettuosa, vigile, brontolona, golosa come il suo padrone, plebea nella sua sana saggezza. Se il ruolo del Monsignore è affidato a Patrizio Trampetti, autore anche delle musiche eseguite dal vivo da Ciro Cascino al pianoforte e alle tastiere, Peppe Barra tiene per sé proprio il ruolo di Menica, per una irresistibile interpretazione "en travestì".
Attraverso il suo linguaggio popolare e la sua gestualità antica, Menica fa da contrappunto alle stramberie di Monsignor Perrelli. Lo spettacolo dimostra come Peppe Barra - recentemente insignito del "Premio Napoli c'è", dedicato alle personalità che valorizzano l'impegno, la creatività e le tradizioni campane - sappia incarnare le tipiche "maschere" del teatro partenopeo, manifestando il profondo attaccamento dell'artista napoletano alla sua terra. "Il risultato è comico - sottolinea Peppe Barra - un continuo gioco e divertimento col pubblico, che è, poi, la caratteristica del mio fare teatro".

Info:
Biglietti da 30 a 35 euro

Teatro Comunale Caserta
Tel. 0823442990

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