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'La Ballata del Re Capovolto' di Antonio Iavazzo sul palco di Galleria Toledo

Napoli - Liberamente ispirato all'Escuriale di Michel De Ghelderode, il teatro dell'assurdo rivive ancora una volta nell'adattamento del regista napoletano e nella sua passione per il drammaturgo belga.Per la messinscena, Iavazzo si è affidato...

Liberamente ispirato all'Escuriale di Michel De Ghelderode, il teatro dell'assurdo rivive ancora una volta nell'adattamento del regista napoletano e nella sua passione per il drammaturgo belga.
Per la messinscena, Iavazzo si è affidato alla versatilità di Carmine Losanno, Marco Serra, Giuseppe De Nubbio, Cecilia Arzano, Vincenzo Nappi, Rosanna Pezzella, Aniello Garofalo, Francesca Saladino e Caterina Perretta. Nove attori, protagonisti di uno spettacolo complesso e istintivo, dividono la scena con i movimenti di Laura Santucci, Giovanni Greco, Matthew Totaro, Salvatore Caruso e Mariano Riccio nelle coreografie di Raffaele Lembo e della Knef Crew di Napoli.
La storia è quella raccontata da De Ghelderode con sbuffi e sberleffi di corte in un palazzo in piena decadenza. In quest'atmosfera privata e grottesca, un re spagnolo del '500 scambia continuamente il suo trono col buffone Folial innamorato della regina moribonda e compie il "capovolgimento" delle parti che nel 1927 l'autore formulò come j'accuse alla società corrotta e alla precarietà dei ruoli.
Repulsione, morte, amore e inquietudine sono i tratti tipici del drammaturgo belga che Antonio Iavazzo recupera con forza e risalta sapientemente nelle fantasmagorie e nell'eccesso. Una condizione barocca che cerca apparente leggerezza nel ghigno e nella risata, ma che da subito fa bella mostra d'un retrogusto tragico e amaro.
Per il regista napoletano, che pochi mesi fa ha portato in scena "La scuola dei buffoni" di De Ghelderode, si tratta di un "teatro totale che punta non solo alla ragione, ma ai sensi e alla visceralità dello spettatore attraverso uno stile recitativo ed espressivo antinaturalistico e non intellettuale. Un teatro surreale e grottesco che anticipa i temi di Jarry, Artaud, Beckett e Genet. Un teatro dell'esagerazione, eppure un teatro di poesia sublime".


"La Ballata del Re Capovolto" di Antonio Iavazzo sul palco di Galleria Toledo dal 2 al 7 novembre.

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