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Apre la mostra di Meredith Peters al Museo dArte Contemporanea

Capua - Inizia il 30 ottobre presso il Museo d'Arte Contemporaneaa in via Asilo Infantile alle ore 18.00 e proseguirà fino al 30 novembre la personale di Meredith Peters, pittrice americana trasferitasi da poco a Caserta. Visitabile la mostra...

Inizia il 30 ottobre presso il Museo d'Arte Contemporaneaa in via Asilo Infantile alle ore 18.00 e proseguirà fino al 30 novembre la personale di Meredith Peters, pittrice americana trasferitasi da poco a Caserta. Visitabile la mostra tutti i giorni con orario 9.00 - 13.00 e 15.30 - 20.00. Con le pitture della Peters, nelle cui tele il pennello ha mirabilmente impresso la riproduzione di suggestioni, sentimenti e sensazioni dell'artista a noi osservatori percepibili nelle immagini africane, nelle persone perse nella quotidianità della vita, nei luoghi apparentemente vuoti quali una stazione sotterranea della metropolitana, inizia una serie di mostre tutte al femminile. Per il Museo d'Arte Contemporanea "Terra di Lavoro" l'ennesimo appuntamento con la pittura di elevata fattura, il primo della nuova stagione di esposizioni che quest'anno evidenzia le personali di donne e che segna con la Peters l'avvio di questa "pittura rosa", alla quale seguiranno altre tre pittrici.Ma l'importante novità è da ricercare nell'ulteriore elemento di sintesi tra le quattro artiste, dato dal fatto che ad allestire le mostre sono donne straniere o italiane ma che hanno vissuto importanti esperienze fuori dai confini italici. Provenienze estere o esperienze lontane dalla penisola che hanno plasmato "l'animus" di queste pittrici, rendendo le tele il momento di esternazione di sensazioni personali vissute in luoghi affascinanti e da noi comprensibili ed avvicinabili attraverso un andante emozionale e lirico col solo aiuto di quelle loro opere che materialmente rendono possibile empatire con l'artista.Del resto la grandezza stessa dell'arte è quella di consentire l'accesso ai meandri remoti e segreti dell'io, troppo spesso non scandagliabile o addirittura conoscibile dall'individuo che ha scavato la pietra o impresso il pennello su una tela ma interpretabile dall'osservatore che in quelle testimonianze visive può o prova ad immaginare il segreto stesso della vita".

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