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La Storia di Caserta in 4 incontri: 'Alla ricerca della identit perduta'

Caserta - Da sempre la crescita culturale è sinonimo dello sviluppo sociale ed economico di una città. Proprio dalla consapevolezza della propria storia e della propria identità, infatti, si può ripartire per una rinascita culturale, prima e...

Da sempre la crescita culturale è sinonimo dello sviluppo sociale ed economico di una città. Proprio dalla consapevolezza della propria storia e della propria identità, infatti, si può ripartire per una rinascita culturale, prima e successivamente socio-economica, della nostra provincia.

Nasce da queste considerazioni il progetto di Bruno Marra e Aldo Antonio Cobianchi di quattro incontri sulla storia di Caserta, finalmente trattata in maniera unitaria, intitolato "La Storia di Caserta (ovvero: alla ricerca dell'identità perduta)", previsti nei prossimi venerdì di ottobre (8, 15, 22, 29 ottobre 2010), alle ore 17.30, inserito nell'ambito delle celebrazioni organizzate dal Comitato Provinciale del 150°Anniversario dell'Unità d'Italia - Prefettura di Caserta; Palazzo della Prefettura - Sala Conferenze (Cappella Acquaviva) - Piazza della Prefettura. L'ingresso è libero.L'iniziativa accoglie il desiderio avvertito dalla cittadinanza di cancellare l'ingiusta immagine di degrado e di delinquenza - che emerge quotidianamente dalle cronache nazionali e dalle esternazioni di alcune figure di spicco della politica nazionale - dimenticando tutto ciò che di sano, di bello e di attraente ha avuto nei secoli e ha tutt'ora la nostra città.
Ciascun incontro verterà, dunque, su un periodo preciso della storia di Caserta affidato ad esperti del periodo stesso. Illustri docenti - moderati dalla giornalista Lidia Luberto e introdotti dalla dott.ssa Maria Rosaria de Divitiis, già Soprintendente Archivistico per la Campania e Presidente F.A.I. Campania - coinvolgeranno la platea della prestigiosa Sala Conferenze della Prefettura di Caserta, antica cappella degli Acquaviva, con dotte relazioni, accompagnate da proiezioni e da piccole esposizioni inerenti all'argomento.Con la direzione scientifica del prof. arch. Mario De Cunzo, già Soprintendente ai Beni Artistici, Architettonici e Paesaggistici di Napoli, venerdì 8 il prof. Francesco Senatore (Docente di Storia Medievale, Università Federico II Napoli) illustrerà la nostra città nel Medioevo; venerdì 15 il prof. Guido D'Agostino (Docente di Storia del Mezzogiorno Medievale e Moderna, Università Federico II Napoli), analizzerà la storia locale tra il XV e il XVIII secolo; venerdì 22 il prof. Leonardo Di Mauro (Docente di Storia dell'Architettura, Uniersità Federico II Napoli) si soffermerà sul periodo borbonico fino ai Savoia; venerdì 29 l'avv. Alberto Zaza d'Aulisio (Presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro) si occuperà dell'ultimo periodo, dall'Unità d'Italia ai nostri giorni; a seguire, questa la particolarità dell'ultimo incontro, due interventi che apriranno un dibattito sul futuro della città a cui prenderanno parte gli esponenti delle istituzioni e cittadini casertani. Il primo affidato al prof. Attilio Belli (Docente di Urbanistica, Univ. Federico II Napoli) sulle prospettive urbanistiche; il secondo - una riflessione conclusiva sulla società e la cultura casertana attuale - al famoso scrittore Antonio Pascale.L'iniziativa promossa dalla S.I.DE.F. Società Italiana dei Francesisti - Sezioni di Caserta e di Napoli, immediatamente accolta con fervore ed entusiasmo da importanti istituzioni civili e da attivissime associazioni culturali cittadine, rappresenta un'opportunità seria e costruttiva dei cittadini casertani di riappropriarsi della propria storia e dunque della propria reale identità, stimolo indispensabile per le nuove generazioni a legarsi e ad impegnarsi per la propria città.

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